Ivano Fossati a Bologna

Ivano FossatiQuesta sera alle ore 21, al Teatro delle Celebrazioni di via Saragozza 234, va in scena Ivano Fossati con “Musica Moderna Tour”; un concerto che fa parte della speciale anteprima (solo 10 appuntamenti in teatro) che l’artista offre al suo pubblico dopo due anni trascorsi a lavorare sul nuovo album, intitolato appunto Musica Moderna.

Ivano Fossati è da tempo uno dei pilastri della musica d’autore: risale al 1973 il primo album solista, e da allora ha all’attivo anche tantissime collaborazioni coi principali musicisti italiani (De Andrè, Mina, Patty Pravo, Mia Martini, Bertè, Mannoia, Oxa ecc).

Di quest’anno “L’amore trasparente” (dalla colonna sonora di “Caos Calmo”), brano vincitore del David di Donatello quale miglior canzone originale, che ha anticipato Musica moderna.

Il Fossati moderno usa le chitarre elettriche, ma non dimentica il pianoforte, né la sua vena impegnata accanto ai testi d’amore che, curiosamente, sono sempre a lieto fine.

«Mi piace l’idea di un concerto a due velocità, una energica e l’altra acustica», aveva dichiarato alla stampa, aggiungendo che «i frammenti acustici riguardano certe canzoni del passato, rese con atmosfere più soffici». I fans, dunque, non resteranno delusi. Fossati più che musica moderna, fa modernariato, perché, come dice lui stesso, «la musica che suoniamo e quella che ascoltiamo si basa su moduli che arrivano come minimo dalla metà dagli anni ’50. Eppure ha successo. L’idea che abbiamo di futuro, in realtà, è già un modernariato».

L’album contiene undici canzoni. C’è il Fossati malinconico di “Musica Moderna” («La mia vita è ancora un sogno, è un’ombra di stanchezza»), o de “L’amore trasparente” («Non vergognarsi della propria malinconia») e quello impegnato, come nell’invettiva “Il Paese dei testimoni” dove canta calandosi nei panni di un personaggio spregevole. O ancora “La guerra dell’acqua”, rithm&blues dedicato a uno dei temi sociali globali più urgenti, che aveva presentato con particolare vigore: «Capisco che il mondo abbia in questi anni moltissime priorità – aveva detto in proposito – ma mi stupisce come la percezione di un problema planetario come la scarsità, lo spreco e l’accaparramento dell’acqua trovi ancora così poco posto nell’informazione e nell’attenzione generale».

E poi c’è il Fossati che canta l’amore, come in “D’amore non parliamo più”, “Parole che si dicono”, “Illusione”, “Cantare a memoria”.

Per “Musica Moderna”, oltre alla nuova band che lo accompagna da qualche tempo formata fra gli altri da Pietro Cantarelli, Claudio Fossati (suo figlio), Fabrizio Barale e Riccardo Galardini, Ivano Fossati ha richiamato accanto a sé alcuni musicisti presenti nei suoi album storici: Riccardo Tesi all’organetto diatonico, Vincenzo Zitello alla cornamusa e ai flauti e Guido Guglielminetti al basso elettrico. Hanno partecipato all’avventura anche Dario Deidda, Max Gelsi, Lorenzo Corti e l’Orchestra da Camera della Campania diretta da Mirko Guerrini.

Per informazioni sul concerto telefonare allo 051 / 6153370-74
Sito web del Teatro delle Celebrazioni
Orario biglietteria: dalle 14 alle 19
Prevendite: TicketOne, VivaTicket

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