Dal 3 gennaio i saldi in Emilia Romagna

SaldiNel 2009 i saldi nella nostra regione partiranno sabato 3 gennaio, in leggero anticipo rispetto al passato. Ad attenderli, come ogni anno, i consumatori che cercheranno di fare l’affare ed acquistare a costi ribassati i prodotti che desiderano; ma anche i commercianti che sperano di riequilibrare un 2008 comunque difficile.

Per questo – sottolinea in una nota Confesercenti Emilia Romagna – i saldi rappresentano un’occasione importante per le piccole e medie imprese del commercio: oltre il 65% realizza grazie alle vendite di fine stagione tra il 20 ed il 30% del fatturato annuo, il 25% addirittura tra il 40 ed il 50%, mentre per il restante 10% la quota dei saldi arriva al massimo al 10% del fatturato annuo.

In Emilia Romagna sono 12.663 gli esercizi commerciali del settore moda interessati dai saldi. Di questi, 8.798 sono negozi di abbigliamento, accessori e pellicceria; 1.993 di calzature e pelletterie; 1.872 di prodotti tessili e biancheria.

Per garantire la massima trasparenza nello svolgimento delle vendite, la Fismo (Federazione del Settore Moda di Confesercenti) come ogni anno, indirizza ai commercianti un decalogo che invita caldamente a rispettare: – attendere il periodo ufficiale dei saldi; indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro); accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni; in caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia.

Inoltre: in casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell’esercizio; durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia; non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli; rendere visibile l’interno del negozio; evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili; usare la massima cortesia.

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