Homo Bagordus
Prosegue la nostra rubrica scientifica, in cui ci siamo assunti il compito di esaminare le caratteristiche di alcuni componenti della micro-fauna fieristica: dopo l’Homo Perellus, quest’oggi esamineremo insieme un altro tipico esemplare, l’Homo Bagordus.
Questo è sicuramente uno degli abitanti del quartiere più interessanti!
Di aspetto indoeuropeo, fa eccezione ai tratti somatici tipici presentando ampie narici retrattili, che gli consentono di annusare più agevolmente le piste quando caccia.
Inizialmente nomade, terminate le glaciazioni del Pliocene migra nella pianura padana, dove assume stabilmente la sua residenza: successivamente però, sembra che alcuni suoi diretti discendenti siano stati notati anche a latitudini superiori, nella zona delle Alpi Austriache.
Di temperamento socievole, ama prendere contatto coi suoi simili estendendo i suoi ampi tentacoli o emettendo brevi sibili di richiamo: normalmente gli altri abitanti dell’ecosistema reagiscono bene ai suoi tentativi di approccio, iniziando una sorta di danza rituale in cui si allontanano velocemente, e lui può gioiosamente rincorrerli.
Fanno però eccezione alcune razze, in particolare pantere e gazzelle, a cui non ama avvicinarsi, e alla cui vista anzi si dilegua piuttosto rapidamente…



• Homo Perellus
• Anteprime
• Cinema Rock al Lumiere
• Kick Bagordus
• Il sonno fissa i ricordi