Facebook alla bolognese con IperBo
Un diario online, con foto e profilo personale, che permette di dialogare via Internet e giudicare tutti i servizi della pubblica amministrazione e delle aziende bolognesi, rivolgendosi direttamente agli operatori. Uno spazio per parlare con altri utenti, anzi meglio cittadini, dei problemi che si incontrano prenotando una visita specialistica, pagando una multa oppure iscrivendo i figli all´asilo tanto per fare alcuni esempi.
Insomma, un po´ quello che avviene su Facebook, quando si aderisce a un gruppo di discussione e si condividono alcuni argomenti, solo che in questo caso stiamo parlando di “Iperbo”, il primo social network bolognese.
«Non un semplice portale, come è Iperbole, il sito del Comune – dice Mauro Moruzzi, direttore del Cup2000, che sta lavorando al progetto – dove sono esposti come in una vetrina tutti i servizi che offre l´amministrazione, ma uno strumento dove il cittadino è al centro di tutto, e attraverso la sua pagina Internet di Iperbo entra direttamente in contatto con operatori e persone che hanno condiviso le sue esperienze».
Dopo la presentazione, solo pochi giorni fa, del portale unico della sanità, Moruzzi assicura che «se la futura amministrazione decidesse di andare in questa direzione, nel giro di qualche mese, diciamo a settembre, il sistema sarà attivo». Ieri il direttore del Cup ha illustrato l´idea a uno dei massimi esperti del web 2.0 (l´evoluzione di Internet che raggruppa sistemi come appunto Facebook, Myspace, Youtube, chat e forum) il sociologo belga-canadese Derrick de Kerckhove, che ha apprezzato molto l´utilizzo dello schema sul modello di Facebook. Ad assistere alla presentazione c´era anche il candidato sindaco del Pd, Flavio Delbono.
Il progetto non intende smantellare il sito del Comune o altri portali di aziende e istituzioni cittadine ma inglobarli in un unico sistema. Dopo essersi registrati con nome e password, la schermata di “Iperbo” che appare si presenta proprio come una pagina di benvenuto di Facebook. Sul video ci sono le icone dei vari argomenti: pagamenti, salute, trasporti, biblioteche e tanti altri a cui si accede con un clic. Il “diario”, che riporta le attività, come prenotazioni effettuate e verbali pagati, la sezione “contatti” per condividere gli argomenti di “Iperbo” con le altre persone e quella “messaggi” per discutere con la pubblica amministrazione: chiedere informazioni e ricevere risposte. Infine il “rating”.
Per esprimere il proprio giudizio sui servizi presenti in città, si possono usare piccole “faccine” soddisfatte
oppure deluse ![]()
Ovviamente, per essere più chiari, si può lasciare anche un messaggio e, se serve, ‘fare le pulci’ al Comune.
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