La nuova Futurshow Station

L'insolita forma della nuova Futurshow StationClaudio Sabatini, imprenditore e patron della Virtus basket, accelera verso la trasformazione – una rivoluzione urbanistica – dell’ex PalaMalaguti di Casalecchio: il palazzetto al centro e attorno delle grandi sfere, alte fino a diciotto metri, con un telaio di speciali tubi in cartone ricoperti da una membrana trasparente; un ponte verso i binari della stazione ferroviaria, inglobata nel complesso, e un collegamento col vicino polo commerciale, polmoni verdi e parcheggi.

Una mega cittadella dedicata all’intrattenimento insomma, dove ospitare non solo partite di basket, ma anche altri eventi, dai concerti ai congressi, fino agli spettacoli teatrali e alle mostre.

Un restyling con tanto di allargamento della struttura, ribattezzata Futurshow Station, lanciato un anno fa e che si concluderà, se non ci saranno intoppi, fra circa trentasei mesi. Sotto la regia dell’architetto giapponese Shigeru Ban, soprannominato il ‘maestro della leggerezza’ per via del tocco che caratterizza le sue creazioni.

Ieri, all’interno del palazzetto, il leader bianconero ha fatto il punto sul progetto. Che punta «a garantire una presenza continua di persone» nell’impianto, macinando ricavi, non solo grazie allo sport. Che non basta per garantire una ‘gestione sostenibile’. Sottolinea Sabatini: «Vogliamo che questa struttura diventi un vero e proprio Teatro della comunicazione.

Oltre allo sport, punteremo molto anche sulle convention aziendali, i congressi e i settori che aumentano il turismo d’affari con notevoli ricadute sul territorio, stimabili in 40 milioni di euro». Non a caso, mette in luce, nell’ultima stagione «gli eventi sono cresciuti del 20%, le presenze del 30% e i ricavi aumentati del 40%». Ma si può fare di più, spingendo sui diversi settori, come la convegnistica, che garantisce, a ‘contatto’, ricavi maggiori rispetto allo sport: circa 9 euro a parsona contro 0,60 centesimi. La capienza sarà imponente, dai circa 10mila per il basket fino ai 18mila per i concerti. Il palazzetto, inoltre, ospiterà tre musei, uno dedicato al basket, gli altri alla musica e all’innovazione.

L’investimento, comprensivo dell’acquisto della gestione della struttura, è di 65 milioni di euro, garantiti dall’Istituto per il Credito sportivo e da Unipol Banca. Il rientro è previsto «in una ventina di anni» osserva Sabatini, convinto che il palazzetto possa avere un grande sviluppo grazie alla sua collocazione e ai collegamenti, fluidi pure sulla ‘strada ferrata’.

Tornando alle sfere, ciascuna sui 50 metri di diametro, sfoggiano caratteristiche particolari. Infatti, come spiegano gli architetti Alessandro Boldrini e Gerardo Perez, collaboratori di Shigeru Ban e ieri a Casalecchio, potranno essere divise per ospitare sotto la copertura eventi diversi, in contemporanea. Sono un ‘marchio di fabbrica’ del giapponese, noto in tutto il mondo per le opere in cartone e bamboo con le quali ha realizzato grandi strutture. Come il padiglione per l’esposizione di Hannover del 2000 o il centro Pompidou di Metz, in via di costruzione.

A fianco di Sabatini — oltre a Lucia Candida, direttore generale del Credito sportivo, e a Giovanni Palazzi, presidente di StageUp, società di ricerca e consulenza — pure il sindaco di Casalecchio, Simone Gamberini, e il vicepresidente della Provincia, Giacomo Venturi. Enti che, in definitiva, strizzano l’occhio all’iniziativa e assicurano tempi rapidi sia per arrivare alla variante urbanistica sia alle concessioni edilizie necessarie per realizzare l’opera. «Questa proposta — spiega Venturi — è interessante e soprattutto concreta: parte dalla riqualificazione di una struttura già esistente e che si integra in una zona già servita dalle infrastrutture. Insomma, è di valenza pubblica e ha un interesse metropolitano».

Dal canto suo Palazzi mette l’accento sui punti di forza della Futurshow Station, come la capienza e la sua giovane età, essendo nata nel 1993. «Nel panorama nazionale – spiega – abbiamo arene, in media, di 25 anni e ospitano 5.700 spettatori». Candida, invece, fa notare come le strategie alla base della realizzazione di nuovi impianti sportivi si basino su punti fermi come «la gestione privata» e «la polifunzionalità», caratteristiche che ha l’impianto di Casalecchio, «anche perché, da sola, l’attività sportiva non può reggere i costi».

Su POSTFIERA.org puoi leggere anche altri scritti con qualche attinenza al contenuto di questo articolo:
  • A Casalecchio nasce “Futurshow Station” Una stazione che non è solo una stazione e potrebbe essere un punto di incontro, un luogo dove vedere eventi sportivi e spettacoli. Il progetto riguarda la stazione di Casalecchio e guarda soprattutto al futuro, già dal nome: “Futurshow Station”. Sarà un’area di 70 mila...
  • Grandi concerti al Futurshow Station Rem e Coldplay, due delle band più importanti dello scenario internazionale attuale – insieme valgono oltre 100 milioni di dischi venduti – saranno in concerto a Casalecchio di Reno a fine settembre, all’interno della ‘Futurshow station’ (l’ex PalaMalaguti). Come dal progetto di cui avevamo dato...
  • Virtus e Bolognafiere assieme in Europa BolognaFiere Spa diventa lo sponsor principale della Virtus Pallacanestro per l’EuroChallenge. Come annuncia il patron Claudio Sabatini in una nota, “si tratta di una partnership, e non di una sponsorizzazione onerosa, mirata a promuovere e valorizzare le eccellenze di Bologna in Europa”. Inoltre, prosegue Sabatini,...
  • BolognaFiere è campione d’Europa! La Virtus BolognaFiere ha vinto l’Eurochallenge di basket: nella finalissima che si è appena conclusa, la squadra di Matteo Boniciolli ha sconfitto i francesi dello Cholet. La Virtus dunque vince davanti al proprio pubblico la prima edizione dell’Eurochallenge (ex Eurocup), battendo al Futurshow Station di...
  • In arrivo nuova rubrica Il nostro ultimo sondaggio, in cui vi abbiamo chiesto di esprimervi sulla prossima nuova rubrica, è ufficialmente chiuso. Con una discreta maggioranza (quasi il doppio dei voti della seconda classificata) si è imposta la risposta con cui ci chiedete nuovi articoli sul tema dello STAR...

Scrivi un commento

Puoi usare questi tags:

[obbligatorio per gli utenti non registrati]


Vai alle statistiche del sito