Super-computer in Stazione Centrale
Un nuovo super-computer veglia sul traffico ferroviario della stazione di Bologna! Oggi sono infatti terminati i lavori per l’attivazione del nuovo Apparato centrale computerizzato (Acc), che ha sostituito il vecchio “cervellone”: si tratta del più importante upgrading tecnologico di Bologna Centrale dagli anni ’50 ad oggi.
“Una svolta epocale – dice un comunicato delle Ferrovie dello Stato – per Bologna Centrale: dopo circa 60 anni l’informatica sostituisce la tecnologia elettromeccanica in esercizio.”
È stato l’Eurostar City 9779 (Torino-Bari) il primo treno che, alle 15:11, è arrivato al binario 8 della stazione di Bologna e ha riaperto la circolazione ferroviaria, che era rimasta interrotta dalle 22:30 di sabato a causa dei lavori.
Sono state quindi concluse, secondo programma, tutte le attività dei tecnici per attivare il nuovo Acc che, quando saranno completati gli interventi di potenziamento infrastrutturali nel nodo bolognese e sulle linee afferenti, sarà in grado di gestire 1.200 treni al giorno, rispetto agli attuali 600.
L’Acc di Bologna Centrale, assicurano le Ferrovie dello Stato, controllerà e gestirà tutti i segnali, gli scambi e i sensori collegati con i binari della stazione e – grazie a un uso più flessibile dei binari, una semplificazione e una maggiore rapidità delle operazioni per l’ingresso e l’uscita dei treni e un’ottimizzazione della circolazione in caso di criticità – garantirà il miglioramento della qualità del servizio, in termini di efficacia e regolarità e consentirà un aumento della potenzialità (quote di traffico) della stazione.
Le Ferrovie inoltre avvertono che la fase di rodaggio del nuovo super-computer potrebbe avere ripercussioni sulla regolarità del traffico ferroviario.
- La nuova stazione parlerà giapponese E’ di una delle star dell’architettura contemporanea il progetto vincitore della nuova stazione ferroviaria di Bologna! La giuria ha infatti premiato Arata Isozaki, giapponese, 77 anni, storico allievo di Kenzo Tange (che in quartiere ben conosciamo per il suo progettò delle torri della Regione); amante...
- La prima centrale a “fusione fredda” Come fare per uscire dal petrolio senza usare il nucleare? Un’altra strada per produrre energia potrebbe essere la “fusione fredda“, che in questi anni è stata snobbata dall’establishment scientifico. Lo scorso 14 gennaio a Bologna, però, in un capannone della zona industriale Roveri, il professore...
- L’informatica è in partenza al binario 1 Dopo una graduale fase di attivazione, da oggi è completamente operativo il nuovo sistema di informazione al pubblico della stazione di Bologna Centrale, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). Abbandonato il precedente apparato elettromeccanico per una più moderna tecnologia informatica, a fornire notizie ai...
- A Bologna la prima centrale solare “solidale” Nasce alla Facoltà di Agraria di Bologna la prima centrale solare solidale: si tratta di un impianto fotovoltaico che verrà installato sui tetti della Facolta, con la sua potenza di 150kWp consentirà di far risparmiare circa 180.000 kWh all’anno di energia elettrica evitando l’emissione di...
- Corsi di computer: gli ultimi All’ombra delle torri di Kenzo correva l’anno 2005: sono passati solo 6 anni, ma per certi versi sembrano molti di più. Alcuni di coloro che c’erano allora, purtroppo non ci sono più; e alcuni di quelli che c’erano… purtroppo ci sono ancora. Anche il quartiere...


25 maggio 2009 alle 22:52
Certo che l’acronimo potrebbe essere le prime lettere d’una espressione che facilmente si proferisce in certi malaugurati momenti …
26 maggio 2009 alle 00:00
…effettivamente
29 maggio 2009 alle 00:14
Sistema Ferroviario di Interconnessione a Gestione Avanzata.