Back to Woodstock

Un'immagine di WoodstockCol patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, la quinta edizione di Biografilm Festival festeggierà i 40 anni di Woodstock, lo storico festival rock americano.

Le sei giornate della rassegna alla Manifattura delle Arti di via Azzo Gardino (10-15 giugno) proporranno un ampio programma di eventi, per ripercorrere quell’indimenticabile momento sotto l’esperta ed appassionata guida dei giornalisti e critici musicali Ezio Guaitamacchi ed Enzo Gentile, che coordineranno gli incontri e gli spettacoli.

“Nei primi anni 70, al Cinema Leonardo di fronte al Politecnico di Milano, facevano delle rassegne di film rock – ricorda Ezio Guaitamacchi – ci passavo pomeriggi interi. All’epoca avevo 15 anni, strimpellavo la chitarra e mi mettevo la bandana per somigliare a Jimi Hendrix. Il film Woodstock, in quella sala, l’ho visto almeno 35 volte. E ogni volta, come fosse la prima, avevo un tuffo al cuore quando sullo schermo appariva Pete Townshend che, al rallentatore, spiccava un salto sulle note di See Me, Feel Me, rimanevo scioccato ascoltando le armonie vocali di Crosby, Stills & Nash (i nuovi Beatles, di cui invidiavo tutto: persino la giacca a frange di David Crosby), restavo a bocca aperta quando Hendrix suonava l’inno americano. Lo ‘spirito di Woodstock’ ha attraversato indenne 40 anni delle nostre vite e ha intaccato anche chi, come me, lo ha vissuto solo di rimbalzo e con ritardo temporale.”

“Per molti di noi – afferma l’altro curatore della rassegna, Enzo Gentile – Woodstock è stata la prima tappa di una mirabolante educazione sentimentale, scolpita nelle coscienze dalle performance di Jimi, Janis, Joan, di Crosby, Stills & Nash, Santana, Jefferson Airplane, Who e tutti gli altri. Sono passati quarant’anni e se siamo arrivati fin qua, nutrendoci di rock, gioia e rivoluzione, significa che quel cibo per l’anima era davvero eccellente. E che il mondo, non ha mai smesso di stupirsi e di sognare: provare per credere.”

L’omaggio Back to Woodstock – 40 anni di Pace, Amore e Musica farà rivivere quei tre giorni e tre notti in cui nell’agosto del 1969 (nella città americana di Bethel) più di 500 mila giovani s’incontrarono per festeggiare il sogno comune di cambiare il mondo attraverso la musica e la pace. La quinta edizione di Biografilm ospiterà le celebrazioni di Woodstock raccontando i grandi momenti, i protagonisti, il dietro le quinte attraverso molteplici punti di vista di alcuni tra i principali artefici di uno dei più grandi eventi della storia del rock.

Molti dei protagonisti del grande evento del 1969 hanno accettato l’invito a partecipare alle celebrazioni italiane, arricchendo con la loro testimonianza diretta il percorso che il festival propone: tra questi l’ideatore di Woodstock Artie Kornfeld, il fotografo del backstage Barry Z. Levine e Amalie R. Rothschild, testimone d’eccezione degli anni tra il ‘68 e il ’71, nel corso dei quali ha fotografato tutti i più grandi eventi musicali rock, catturando in più di 20.000 scatti il pulsare di una generazione e dei suoi artisti (a cui Biografilm aveva già dedicato una mostra nel 2007).

In occasione dell’uscita di “Woodstock – Edizione speciale director’s cut – 3 giorni di pace e musica” Biografilm ha costruito, in collaborazione con Warner Home Video, un evento speciale di presentazione che sarà al contempo un’anteprima dell’uscita della nuova versione del film in dvd e blu-ray, e un’occasione unica per vedere la nuova versione sul grande schermo.

Un'immagine di Woodstock

Il 10 e 13 giugno al Cinema Lumière, grazie alla collaborazione con Warner Home Video, il pubblico potrà dunque gustarsi in anteprima assoluta, assieme ad Artie Kornfeld e agli altri protagonisti di Woodstock, anche i contenuti speciali, i dietro le quinte e le performance musicali inedite che andranno ad impreziosire il cofanetto Warner in vendita dal 23 giugno.

Inoltre verrà presentato il controverso My Generation (2000) di Barbara Kopple e Thomas Haneke, passato alla 57. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e vincitore nel 2001 del Premio della Giuria – Miglior Documentario al Festival del Cinema di Filadelfia, in cui gli autori ripercorrono i trent’anni di Woodstock.

Infine Biografilm Festival dedica al più grande chitarrista al mondo, un omaggio speciale: la proiezione di Jimi Hendrix: live at Woodstock (1999) di Chris Hegedus e Erez Laufer, uno straordinario documento in cui l’artista si esibisce nella performance che lo fece entrare definitivamente nel mito. Maglia bianca con le frange, jeans a zampa di elefante e una bandana fucsia intorno alla testa: così si presentò sul palco di Woodstock una delle figure più affascinanti e discusse della storia del rock, James Marshall Hendrix, in arte Jimi Hendrix.

Tra gli eventi collaterali dedicati ai quarant’anni di Woodstock, si segnala anche la mostra Artistic Tribute To Woodstock curata da Irene Zangheri per il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Cà La Ghironda. L’iniziativa, in sinergia con lo spirito del festival, presenta artisti italiani appartenenti a diverse generazioni, che con interventi visivi inediti (pittura, fotografia digitale, video arte, poesia) si riferiscono alla cultura che animò lo spirito poetico e artistico di questa grande manifestazione rock, e all’influenza successiva sugli usi e costumi della società degli anni 70’.

Woodstock rivive anche nella piazzetta della Manifattura delle Arti con il Woodstock Village, grazie all’allestimento ideato dello scenografo bolognese Mauro Tinti e realizzato in collaborazione con Giochi di Luce, società leader mondiale specializzata nella progettazione e nella realizzazione di allestimenti audiovisivi e illuminotecnici. Il Woodstock Village accoglierà un portale formato da schermi LED in cui saranno proiettate le immagini di Woodstock, facendo da sfondo alla passerella degli ospiti e accogliendo gli spettatori del festival in una porzione di quello che è stato il più grande raduno rock della storia.

Per ora 1 COMMENTO a “Back to Woodstock”

  1. editor ha scritto:

    Ho una mezza idea di andarmi a vedere l’anteprima del nuovo Woodstock re-digitalizzato, il 10 o il 13 giugno (trovi le info QUI): se a qualcun altro interessa, può lasciare un commento

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