Dscarret in bulgnais?
Come molti (ma ovviamente non tutti
) avranno compreso, la domanda espressa nel titolo di questo articolo non è stata formulata in aramaico, ma nella lingua originale di questi luoghi… Per tutti coloro che intendano avvicinarsi alla conoscenza del dialetto bolognese, escono in questo periodo due importanti volumi: la seconda edizione sia del Dizionario sia della Grammatica Bolognese.
“Dscarret in bulgnais? Nuova edizione Manuale e grammatica del dialetto bolognese”, pubblicato da Alberto Perdisa Editore (edizione cartonata di 326 pagine; costo 20,00 euro), adottato nei numerosi corsi organizzati a Bologna, è stato scritto dal linguista e traduttore Daniele Vitali.
Il libro spiega le regole del bolognese, per aiutare chi già lo conosce a scriverlo meglio, e chi non lo parla ancora a comprenderlo e utilizzarlo a regola d’arte. E’ accompagnato da due CD per apprendere la corretta pronuncia, con canzoni e brani di teatro, e vuole essere anche un libro divertente, in sintonia con lo spirito bolognese (o almeno: quello che ne rimane, ndr).
Giovedì 10 settembre, invece, alla Coop Ambasciatori di Via Orefici, alle ore 18 gli autori Luigi Lepri, Daniele Vitali e Amos Lelli saranno ad illustrare la seconda edizione del Dizionario Bolognese, edito da Pendragon (edizione cartonata di 723 pagine; costo 39,00 euro).
Si tratta del dizionario più completo mai pubblicato finora che esce a due anni di distanza dalla prima pubblicazione in una nuova edizione aggiornata, con l’aggiunta di un Rimario. Sono elencati oltre 33.000 lemmi (i precedenti dizionari non avevano mai superato i 13.000…) con un approccio bidirezionale: dal bolognese all’italiano e dall’italiano al bolognese.
Si va dai termini tradizionali a quelli recentissimi (ad esempio la newsletter diventa la zircoler). I termini sono indicati con una ricca fraseologia, che attinge tra i proverbi bolognesi e italiani. Viene dato spazio anche ai gerghi bolognesi.
Pensate che non sia un dizionario nel vero senso della parola? Macchè. Non mancano nemmeno le forme diminutive, accrescitive e spregiative, le indicazioni grammaticali su plurale o femminile, le coniugazioni verbali e un’appendice con nomi geografici e di persona. Scritto nell’Ortografia Lessicografica Moderna, usata anche dai Corsi di Bolognese, vede nel sito web Bulgnais e in altri supporti didattici con cui interagisce l’opera, un vero e proprio strumento di apprendimento.
E a chi non se la sente di fare un vero e proprio corso, ma è interessato alle espressioni in voga da queste parti, ricordiamo che nei nostri archivi è presente da tempo una sorta di vademecum della bolognesità: lo trovi in questo articolo.
- Ritorna ‘Al Cåurs ed Dialàtt Bulgnais’ Inizia stasera la XII edizione del Corso di Dialetto Bolognese: in cattedra Roberto Serra, studioso e cultore dell’autentico bulgnais, e brillante conduttore dei sette appuntamenti previsti. Attorno a lui “La Bâla dal Bulgnais”, un gruppo di bolognesi che periodicamente si ritrova per approfondire le origini,...
- Tagliatella Day Quest’anno la Giornata Internazionale della Cucina Italiana, in programma il 17 gennaio, è stata dedicata alla Tagliatella al ragù alla bolognese. Mille chef italiani nei loro ristoranti, sparsi in 70 paesi di 5 continenti e naturalmente a Bologna, proporranno ai clienti la vera tagliatella al...
- Mulini e canali tra Medioevo e Ottocento Al Museo del Patrimonio Industriale, sino al 25 giugno 2010, saranno in mostra le illustrazione del volume “Mulini, canali e comunità della pianura bolognese tra Medioevo e Ottocento”, una corposa raccolta di saggi a cura di Paola Galetti e Bruno Andreolli (Edizioni CLUEB). Arricchiranno l’esposizione...


8 settembre 2009 alle 09:57
Grazie per la segnalazione.
“Dscårrer in Bulgnai?”, grammatica bolognese e il Dizionario Italiano-Bolognese e Bulgnai?-Itagliàn sono i testi adottati dal Corso di Dialetto Bolognese, quest’anno alla X edizione, che ripartono Mercoledì 7 ottobre, ore 20.30, come sempre al Teatro Alemanni, Bologna,via Mazzini 65.
Corso di Dialetto Bolognese di base, primo livello
(Cåurs ed Bulgnai? ed prémm livèl)
Ogni mercoledì dal 7 ottobre al 18 novembre 2009, ore 21 (7 incontri)
Anche questa edizione si avvarrà della collaborazione di linguisti, esperti cultori del nostro idioma, bolognesi ‘doc’: Roberto Serra, docente, Luigi Lepri (Gigén Lîvra), docente invitato, Daniele Vitali, direttore didattico, Amos Lelli, un bulgnai?, Aldo Jani Noè un èter bulgnai?. Organizzazione, ufficio stampa e chèp bidèl del corso
Le lezioni tratteranno la struttura grammaticale e il lessico di base, per portare gli allievi, a fine corso, a capire, leggere e iniziare a parlare correntemente.
Info:
Aldo Jani Noè (al Chèp Bidèl) – 334.6117726
info@clubdiapason.org
8 settembre 2009 alle 15:53
Grazie a te Aldo per aver integrato la notizia con queste informazioni.
Il dialetto fa parte del bagaglio culturale delle persone, e non ‘perdere’ traccia delle proprie origini è importante: davvero buon lavoro a te e tutto il resto dello staff!