La casa delle acque
Grazie all’acqua e al sistema artificiale di canali di 67 chilometri tra Reno e Savena, Bologna è diventata fin dal 1300 una città dall’economia fiorente. Un patrimonio che la città ha ereditato e che è indispensabile tenere in efficienza e far conoscere a tutta la cittadinanza. Per questo è stato presentato, nella sede storica dei consorzi idraulici bolognesi, il progetto ‘Casa delle acque’, ovvero il recupero dell’antico Opificio idraulico della Grada e la sua trasformazione in Centro didattico documentale sulle acque a Bologna.
Il fabbricato è l’unico esempio rimasto di una pelacaneria del Seicento, cioè una conceria delle pelli che dipendeva dalla forza idraulica resa disponibile dall’antico reticolo artificiale urbano.
“Stiamo lavorando per portare alla conoscenza dei bolognesi – dice Antonio Caliceti, presidente della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno – lo straordinario patrimonio che la città ha costruito nei secoli e saputo mantenere in efficienza. Il nostro impegno è testimoniato dalla recente ristrutturazione della Casa dei ghiacci a Casalecchio, riportata all’antico splendore”.
L’interesse dei bolognesi per la città delle acque è testimoniato dal grande successo della giornata di visite agli impianti – il 29 agosto scorso – quando quasi 500 visitatori hanno affollato il cantiere dei lavori alla Chiusa di Casalecchio, dove si potevano visitare le parti più nascoste del manufatto idraulico del XIII secolo, una delle opere più imponenti del nord Italia.
Il progetto di ‘Casa delle acque’ e del costituendo Centro didattico-documentale ruota attorno all’antica ruota idraulica. La disponibilità dei progetti originali permetterà di ricostruire con rigore scientifico l’antica ruota che il pubblico potrà azionare direttamente, osservando dal vivo il fenomeno della trasformazione dell’energia idraulica in forza lavoro.
Il percorso espositivo sarà composto da 4 sezioni suddivise sui 3 piani dell’edificio di via della Grada: dalla storia della pelacaneria alla orografia del territorio urbano all’antico archivio storico.
- E l’acqua scorre ancora 800 anni… e l’acqua scorre ancora nei canali di Bologna. Anno 1208: un accordo fra i ‘ramisani’, i privati proprietari di un ramo del fiume Reno, e il Comune di Bologna consente alla città di fornirsi di un sistema idraulico, di cui fino a quel...
- Sei giovane? Il Comune ti aiuta a trovar casa Il 43% dei giovani bolognesi tra i 20 e i 34 anni vive ancora in casa con i genitori. Ma non tutti fanno parte dei cosiddetti ‘bamboccioni’: non si può ignorare che Bologna è città universitaria con oltre quarantamila studenti fuori sede, che portano ad...
- D’estate la Manifattura cambia casa La rassegna estiva “La Manifattura. Cultura fresca di stagione” per quest’anno cambia casa! Il parco ’11 Settembre 2001′, che ha ospitato la manifestazione nelle due precedenti edizioni, resterà inagibile al pubblico per diverse settimane, a causa di lavori di ripiantumazione eseguiti dal settore verde del...
- Scopri Bologna a bordo dei City Red Bus Da qualche anno, il caratteristico bus a tetto scoperto di City Red Bus è divenuto parte integrante della programmazione estiva bolognese, con i suoi tour alla scoperta delle bellezze artistiche e delle eccellenze gastronomiche del territorio. Nell’ambito delle iniziative estive promosse dal Comune di Bologna,...
- La fiera per chi cerca casa L’appuntamento per chi cerca casa in Emilia Romagna è alle porte! Il Salone Immobiliare di Bologna si terrà infatti dal 19 al 22 febbraio nel padiglione 31 di Bolognafiere: un’interessante opportunità per massimizzare le conoscenze sul mercato immobiliare, ed informarsi sulle nuove dinamiche del settore....

