Qualità della vita 2009: Bologna al 13° posto
Anche quest’anno giunge il consueto aggiornamento del dossier realizzato dal Sole-24 Ore che, da oltre 15 anni, misura la vivibilità delle province italiane attraverso una serie di dati statistici elaborati sull’analisi di 36 parametri, suddivisi in 6 macro-aree: tenore di vita, affari e lavoro, ordine pubblico, servizi e ambiente, popolazione, tempo libero.
Che si viva meglio al Nord Italia è ormai un dato di fatto: quest’anno la ‘partita’ della qualità della vita si è giocata solo tra nord-est e nord-ovest.
Col risultato che Trieste (già al primo posto nel 2005) ha scalzato Aosta, che si era aggiudicata il titolo l’anno scorso ma nel 2009 giunge solo sesta; le due ‘damigelle d’onore’ sono Belluno e Sondrio.
Nella top ten non entrano Milano e Roma, entrambe però in miglioramento: il capoluogo lombardo è diciannovesimo e la capitale ventiquattresima.
Per quel che riguarda l’Emilia Romagna: Rimini al primo posto (prima anche in campo nazionale nel parametro ‘tempo libero’, in cui Bologna si piazza al quarto posto), mentre le altre province della regione vengono fortemente penalizzate a causa dell’ordine pubblico. Come già riportato nel titolo dell’articolo, nella classifica generale Bologna si attesta al tredicesimo posto, in crescita di una posizione rispetto al 2008.
Nelle ultimissime posizioni Caserta, Catania, Caltanissetta e Napoli: chiude quella che è stata purtroppo definita l’isola nell’isola, Agrigento, al 107° posto.
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20 dicembre 2009 alle 19:19
Dove ci sono le api vuol dire che c’è un buon livello di vita, infatti le api volando di fiore in fiore, si “mangiano” le polveri e l’inquinamento che si trovano sospesi nell’aria.
Così come le api, anche le bici sono il metro di paragone, per sapere se c’è un buon livello di vita per le città.
Infatti, lo sapevate, (?) i ciclisti mangiano molto miele !
Poche bici significano un traffico molto denso e quindi un livello d’inquinamento molto alto.
Molte bici vogliono dire avere un traffico fluido e di conseguenza poco inquinante.
Meglio usare poco l’auto, per ottenerne il meglio !!