Eros e cucina

DesiderioGli edonisti l’hanno sempre sostenuto, ed ora giunge un’importante conferma scientifica: sesso e cucina sono intimamente correlati. Nutrizionisti e sessuologi sostengono infatti che, se si mangia in modo scorretto e disordinato durante la giornata, si rischia poi di ‘fare cilecca’ col proprio partner.

Uno studio scientifico, pubblicato nel periodico “Le Vie del gusto”, riporta una serie di interviste e di studi che segnalano questo forte legame tra eros e cucina; secondo 6 esperti su 10, infatti, è proprio il cibo lo specchio dell’eros.

Per il 44% degli esperti, sane abitudini a tavola portano ad avere una vita di coppia migliore; tanto che, secondo il 38%, l’intesa può addirittura raddoppiare.

Qual’è insomma il segreto per un perfetto amatore? Molto semplice: una dieta corretta e bilanciata.

La regolarità (39%) è un vero must: esagerare col cibo a cena, magari perché si è saltato il pranzo, causa uno stato di pesantezza e di sonnolenza post-pranzo. Il risultato? Effetti disastrosi sul feeling di coppia… e non ci sono cibi afrodisiaci che tengano.

La qualità del cibo, però, è altrettanto importante. Il 27% degli studiosi consiglia la dieta mediterranea, mettendo al bando alimenti con troppi zuccheri saturi e grassi animali.

Il cibo può essere un ottimo preludio: tra gli altri suoi aspetti che stimolano l’eros, ci sono l’aroma (56%), cromia (50%) e consistenza e abbinamento tra sapori differenti (39%).

Per finire, un consiglio importante. Suggerite al vostro partner una cenetta in cui si mangia con le mani: nella metà dei casi viene stimolato il contatto fisico.

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Per ora 12 COMMENTI a “Eros e cucina”

  1. Valorio ha scritto:

    Da adesso mi farò chiamare così…. Ma Frasca che ne pensa di questo???

  2. editor ha scritto:

    Ciao Valorio: occhio però al cambio di vocali, il secondo nome diventerebbe Bernarda
    Frasca, che suppongo abbia letto l’articolo, non ha battuto ciglio: quindi credo che sia impegnato con qualcosa di grosso (stinco??) :lol: :lol: :lol:

  3. marco ha scritto:

    Nell’attesa del prossimo (stinco di santo e benedetto … maiale !!), confermo l’articolo !
    De-gustare e consumare !

    La bici libera e apre le vie e si possono sfruttare tutte le possibilità !

    Se non erro poi, o per e, quindi Bernarde.
    Quello che preferisco per me è Marco

  4. editor ha scritto:

    ehm…

    La bici libera e apre le vie e si possono sfruttare tutte le possibilità

    Beh, non so Valorio, ma dopo questa dichiarazione io con te in bici non so se mi fido a tornarci… :twisted:

  5. carmen ha scritto:

    Che tristezza… ma dove sono finiti i tempi in cui un piccolo spacco in una maxi gonna, un pizzo vedo non vedo, un sorriso, la complicità di sguardi, destava entusiasmo nell’altro sesso?
    Non parlando poi di cosa dicevano le nostre nonne: l’uomo si prende per la gola così ci hanno fatto crescere insegnandoci a fare sfoglia per tagliatelle e tortellini ripieni vari e cenette succulente che tutto sono tranne che leggere, eppure si andava alla grande.
    Non parlando poi dello stare composti a tavola: lavarsi le mani prima di mettersi a tavola, stai dritta con la schiena, non accavallare le gambe sotto al tavolo, non appoggiare i gomiti sul tavolo, impara ad usare correttamente le posate e chi più ne ha ne metta.
    Ora, uno stuolo di pseudo psicologi e ricerche scientifiche ci vengono a dire di comportarci in modo primordiale, mangiate leggero (foglietta di lattughina?) possibilmente con le mani è afrodisiaco, ohps! si sono dimenticati nell’articolo di inserire la cinquantina di candele che dovrebbero essere accese, che tristezza, ma poveri i nostri figli a sentire queste emerite……
    ma se una persona pensa di passare una serata romantica se la deve studiare un mese prima?
    e dovè la spontaneità in tutti questi preparativi ? i sentimenti? i sensi, l’olfatto? l’odore della pelle?
    Ma veramente adesso funziona così? beh! capisco il perchè del viagra un bicchiere d’acqua e vaiiiii…
    più leggero di così!!!! evviva la fantasiaaaaaaaaa

  6. editor ha scritto:

    Beh, meno male che sull’argomento si è espressa una degna rappresentante dell’universo femminile, perché il discorso fra maschietti stava prendendo una brutta piega… :lol:

    Se ti può confortare Carmen, sull’argomento la penso esattamente come te! Ma ogni tanto mi imbatto in questo genere di notizie, e le riporto cercando di provocare una reazione; che stavolta appunto.. c’è stata :mrgreen:

    In realtà, come nel resto delle cose della vita, purtroppo o per fortuna non ci sono regole: e nel rapporto a due (o a 3 o più, per chi ci riesce), a maggior ragione! L’imporante è che ci sia feeling e tutto funzioni… con o senza grassi animali ;-)

  7. carmen ha scritto:

    ah! ma tu fai benissimo a riportarle, lo so vuoi provocare delle reazioni, in reatà quando hai messo questo articolo mi ero ripromessa che appena ne avrei avuto il tempo avrei detto la mia, giusto per fare due chiacchiere, ma anche per dire che questo piccolo mondo in mano agli strizzacervelli sta andando veramente alla deriva, alcuni esempi: arrestano uno che picchia? poverino forse ha subito in passato; violenti? cerchiamo di capire: sarà stato violentato; uccidi e stupri? ha ma lo abbiamo riabilitato psicologicamente è giusto che torni in libertà! 48 ore dopo ricompie lo stesso massacro per cui era stato “riabilitato” ed io che non ho mezze misure, oltre a tagliargli gli attributi senza anestesia, caccio dentro anche lo psicologo che lo ha riabilitato.
    Anoressia? colpa della madre. Ti arrabbi ed urli con tuo figlio? non sia mai lo mortifichi, gli verrebbe a mancare l’autostima; il piccolo scolaro sferra un calcio all’insegnante? lei arrabbiata lo prende per un orecchio; l’insegnante merita la galera; io darei due bei scappellotti ai genitori.
    Insomma tutto è diventato giustificabile e comprensibile è guai se ti ritrovi ad essere in disaccordo con uno psicologo, potrebbe demolirti perchè sono fermamente convinti di avere in mano la verita, non rendendosi conto che nessun essere è in grado di entrare nella mente, nella testa, di nessuno poichè questa è l’eterna sconosciuta anche di chi la possiede.
    Vogliamo parlare poi del perchè ci sono persone che pensano di studiare la mente? Perchè sono loro in primis ad avere dei problemi psicologici irrisolti, cosa che appunto li avvicina allo studio della materia in sè.
    Vi starete chiedendo: ehi, la Carmen c’è la su con questa categoria, NO! mio malgrado e purtroppo ho dovuto sobbarcarmi ben 10 anni di questi “adorabili” fuori di testa che a momenti mi danno la laurea onoris causa: Chiarisco non ero sotto cura e non avevo problemi da curare.
    Ecco: riflettiamo, io sono assolutamente contraria ad ogni forma di violenza sia verbale che fisica, ma uno scappellotto a volte cura più di 30 sedute dallo psicologo perchè se le paturnie non le hai ci pensano loro a farteli venire! Hanno il potere di farti sentire inadeguato, e ti infilano in testa il senso di colpa; se poi, tantino tantino gli stai antipatico, perchè gli poni dei quesiti a cui non sanno risponderti… beh! allora sei proprio fatto, cioè hai dei problemi.
    Vorrei, anzi, sogno che tutto il progresso degli ultimi cinquant’anni si fermasse un attimo, perchè a mio avviso tutto questo progresso in realtà è regresso, ed è purtroppo impossibile fermare il tutto. Vorrei avere una ricetta ma non c’è e sto diventando intollerante verso chi usa e abusa di professioni così delicate.
    Viviamo un pò più istintivamente: forse saremmo tutti un pò meno incasinati e un pò più felici.
    Steve, furbetto alla fine sei riuscito a coinvolgermi e farmi scrivere, ahahahahahahah,,, dolce notte a tutti

  8. carmen ha scritto:

    P S, dimenticavo:

    (o a 3 o piu, per chi ci riesce)

    attenzione l’età frega, con le emozioni forti il cuore potrebbe fare brutti scherzi.
    ahahahah, notte

  9. editor ha scritto:

    Effettivamente, vedo che l’argomento ti ha coinvolto: praticamente ti ho ‘costretto’ a fare le ore piccole per rispondere :lol:

    Scherzi a parte, hai introdotto così tanti temi che ci vorrebbero almeno altri cinque articoli per svilupparli!
    Di sicuro, come dice un tuo conterraneo, viviamo in strani giorni: un’epoca in cui tutto è sbattuto sulla piazza virtuale della televisione, a cui nessuno può pensare di sottrarsi. Diceva Andy Warhol, parecchi anni fa: Verrà un tempo in cui tutti saremo famosi per almeno cinque minuti. Il tempo è arrivato.

    Ecco allora che anche un serial-killer può diventare ‘qualcuno’, e avere stuoli di fan-club. O un normalissimo padre che porta la figlia all’ospedale con strane lacerazioni può essere immediatamente acclarato come mostro, salvo poi essere ‘riabilitato’ da un esame clinico più approfondito; quando però era già stato esposto (per non dire sputtanato) agli occhi di tutti.

    Personalmente, scorgo almeno due livelli in tutto questo: una sorta di ‘decadenza culturale’, sospinta da un certo tipo di televisione ‘mirata’ (chi ha avuto la fortuna di vedere Videocracy sa di cosa parlo); e la consapevolezza che, volenti o nolenti, in questa fase la generazione-guida in tutte le professioni (comprese quelle più delicate che citi tu, psicologi e medici vari) e la stessa che superava gli esami universitari andando in massa dal professore, e costringendolo a firmare un bel ‘sei politico’.

    Non voglio fare nessun genere di considerazione politica in questo discorso, ma sociale: mi limito a verificare che gli attuali cinquanta-sessantenni, in tutte le professioni, sono forse i meno qualificati che abbiamo mai avuto; e non posso che attribuirlo alla preparazione ‘semplificata’ che si otteneva in facoltà nei cosiddetti anni di piombo.

    Ti cito uno spaccato di vita vissuta, poi la pianto lì: un paio d’anni fa vado ad una riunione di genitori, richiesta dal preside della scuola di mia figlia, per problemi disciplinari generalizzati della classe. E lì incontro un altro genitore, che non avevo mai visto: un personaggio egocentrico, arrogante e accusatorio nei confronti dei professori, a cui imputava un po’ tutti i problemi del mondo. Alla fine, redarguito da una mamma che gli aveva detto una cosa tipo ‘Ma scusi, non può parlare sempre lei!’ si è alzato in piedi e ha cominciato ad urlare, dicendo ‘Preside, mi dia il nome di questa signora! Lei non sa chi sono io! Io chiamo i Carabinieri, LA DENUNCIOOOOO!!!’ . Insomma, un pazzo scatenato.

    Uscendo dalla riunione, parlando con altri genitori, mi hanno detto loro chi era: uno dei più rinomati psicologi bolognesi… non aggiungo altro.

  10. carmen ha scritto:

    Mi ha coinvolto è vero, ma non ho fatto tardi per questo,, diciamo che mi piace fare le ore piccole e svegliarmi tardi al mattino, almeno quando non lavoro è così.

    Hai ragione! Ho introdotto un pò di argomenti, d’altra parte la vita stessa nasce proprio dall’incontro di due corpi, aprendo tutto questo Bello o no, magico mondo umano.
    Fino ad oggi hanno scritto una marea di libri con “istruzioni per l’uso”: non mi meraviglierebbe venisse anche fuori un manuale video, così danno le istruzioni in diretta.
    Non sai quante scene pietose mi sono sorbita per anni di riunioni a scuola, ecco lì si che di argomenti ne apriamo una marea, ci fu un periodo che mi era venuta l’idea di scriverci un libro.

    Condivido quello che dici a proposito degli “anni di piombo”. è vero e non si fa per parlare di politica appunto, semplicemente è un dato di fatto.
    Anzi il mio pensiero, “ne riapro un’altro” (capitolo) in tal proposito è: i giudici dovrebbero essere esonerati dall’avere idee e appartenenze politiche poichè questo li farebbe essere più giusti, quando non si hanno l’imitazioni l’orizzonte” la mente” è libera di spaziare senza limiti e barriere.
    Non mi venite a dire ah! ma dopotutto sono uomini! è vero, ma sono sopratutto giudici, lavoro che non tutti possono fare, giudicare non deve essere facile perchè comunque implica la libertà di un altro individuo.
    Questo lo penso anche di tutti i tipi di sindacati, dovrebbero essere al di fuori delle politica se non di quella esclusivamente aziendale e a tutela dei lavoratori.
    Politica= compromesso= tu dai una cosa a me io una a te= in questo caso il più delle volte la merce di scambio sono proprio i lavoratori.

    adesso chiudo lasciando spazio ad altri commenti per chi volesse usare questo magnifico strumento.

    Steve, guarda un pò dove sono approdata…..partendo dalle diete afrodisiache.
    A voi che state leggendo, buona serata

  11. editor ha scritto:

    E’ sicuramente colpa mia perché in un certo senso ti ho ‘dato l’imbeccata’, accennando ai 6 politici, ma per favore lascia stare sindacati e politica, almeno qua, altrimenti non ne usciamo più! :roll:

    No, davvero, è già capitato un paio di volte in passato che si è scivolati su questi temi nel sito (all’inizio abbastanza vagamente), ed è successo un po’ di tutto: davvero non vorrei più richiamare certi personaggi

    Se ti vengono dei dubbi sulla policy di POSTFIERA.org, leggi questo vecchio articolo, che è un po’ il manifesto del sito. Ti chiedo davvero scusa se mi tocca fare il censore (ma so che eri in assoluta buona fede, e per questo non t’ho ‘tagliato’ il commento): ci sono comunque infiniti altri temi, non addentriamoci su questo!

    Grazie anticipate per la comprensione :mrgreen:

  12. carmen ha scritto:

    :oops: Ho peccato di leggerezza nello scrivere i miei reali pensieri su tali faccende, per l’appunto in totale buona fede, dimenticando per un attimo di essere in un sito.
    Mi scuso in anticipo se ho urtato la sensibilità di qualche lettore sensibile a questi argomenti.
    Steve, scusami per averti messo in difficoltà, non era nelle mie intenzioni.
    A tutti, dolce notte

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