Bobo Rondelli a Bologna

Bobo RondelliIl 30 aprile alle 21.30 Roberto ‘Bobo’ Rondelli si esibirà al Teatro Testoni: e visto che le occasioni per poter apprezzare il musicista al di fuori della sua Livorno e del circuito toscano sono veramente rare, consiglio a tutti di non perderselo!

Il mio ‘amore’ artistico per Bobo è relativamente recente, ma non per questo meno potente: diciamo che qualche mese fa, per caso, ho visto in televisione “L’uomo che aveva picchiato la testa”, un film biografico diretto dal suo amico e concittadino Paolo Virzì, e il personaggio mi ha davvero colpito.

I giorni seguenti mi sono procurato un po’ tutta la sua discografia, e non più avuto dubbi: Bobo è un Artista con la A maiuscola, di valore davvero assoluto, entrato solo marginalmente nei circuiti commerciali non per demerito, ma a causa del suo carattere piuttosto particolare che lo ha portato anche a fare precise scelte, come viene descritto molto bene nel film di Virzì.

Il suo primo album risale al 1993, quando ancora suonava con il gruppo cult della zona, L’Ottavo Padiglione; prodotto da Pirelli, lo stesso dei Liftiba, il disco ebbe comunque un discreto successo, e per qualche settimana l’hit “Ho picchiato la testa” ottenne numerosi passaggi in radio.

Questo e gli album successivi descrivono un artista ancora giovane e in un certo senso ancora alla ricerca della sua vera dimensione musicale. Spiccano già i testi, particolari e graffianti, ricchi dei toni pungenti che caraterizzano un po’ tutta la sua produzione, ma il suono resta all’interno di armonie non ancora completamente ‘mature’: si ascolta soprattutto rock, intervallato da un album del 1999 con sonorità decisamente reggae.

La vera svolta artistica avviene nel 2001 con il primo album da solista, “Figlio del nulla”, in cui Bobo comincia veramente a far capire che cosa può fare: gli arrangiamenti diventano più ricercati, senza però perdere d’immediatezza, e finalmente la sua stupenda voce acquista la centralità che si merita.

Il lavoro attira l’attenzione di Stefano Bollanti, allora astro nascente del jazz, e fra le due personalità artistiche nasce un’interessante intesa, che li porterà ad incidere nel 2002 “Disperati, Intellettuali, Ubriaconi”, interamente prodotto ed arrangiato dal pianista.

E qui le atmosfere diventano veramente rarefatte: pur non riuscendo a limitare del tutto il carattere da istrione di Bobo (si veda ad esempio il video qui sotto in cui, ospite di Radio Rai, riesce a ‘rompere’ la struggente atmosfera di “L’ultima danza” col parlato dell’improvvisazione finale…), la collaborazione fra i due sfocia in quest’album di estrema raffinatezza, a cui la critica specializzata tributa un grande successo.

Immagine anteprima YouTube

Nel 2003 uscirà poi “Ultima follia best a bestia”, una raccolta con le canzoni più famose del suo vecchio gruppo, L’Ottavo Padiglione.

Ma Bobo Rondelli è un personaggio eclettico: per la regista Roberta Torre, scrive insieme a Pacifico le musiche del film, “Sud Side Story”. In seguito all’incontro, la regista stessa lo investe del ruolo di protagonista del musical, che dopo il riscontro al Festival di Venezia, lo porterà a ricevere un premio al Festival di Berlino.

Altra apparizione sulla pellicola avviene in “Ett Paradis utan biljard” (“Un paradiso senza biliardo”), produzione italo svedese diretta da Carlo Barsotti, accanto all’amico Paolo Migone. Affianca Alessandro Paci nel film “Andata e Ritorno” (Cecchi Gori-Medusa), di cui realizza anche la colonna sonora.

Il 16 maggio 2009 esce infine il film di cui parlavo all’inizio, “L’uomo che aveva picchiato la testa”, diretto da Paolo Virzì, come anticipazione del suo ultimo album, “Per amor del cielo”, che concorrerà come finalista nella categoria ‘album dell’anno di cantautori non esordienti’ all’edizione 2009 del Premio Tenco. Sempre sotto la regia di Paolo Virzì, nel 2010 compare nel film “La prima cosa bella”.

A tutti coloro che fin qui non sono riuscito a convincere… rivolgo l’accorato invito a fare un passaggio su YouTube: ci sono parecchie cose, ma in particolare consiglio la sognante Madame Sitrì, dedicata alla sua città; le sonorità da Fred Buscaglione del 2000 di Fiore nell’asfalto; o il delicato ricordo dell’infanzia di Hawaii da Shangai.

E chi decide di andarlo ad applaudire il 30 aprile al Testoni, può già acquistare i biglietti sul circuito TicketOne.

Su POSTFIERA.org puoi leggere anche altri scritti con qualche attinenza al contenuto di questo articolo:
  • Ivano Fossati a Bologna Questa sera alle ore 21, al Teatro delle Celebrazioni di via Saragozza 234, va in scena Ivano Fossati con “Musica Moderna Tour”; un concerto che fa parte della speciale anteprima (solo 10 appuntamenti in teatro) che l’artista offre al suo pubblico dopo due anni trascorsi...
  • I Public Enemy a Bologna Appuntamento con data unica in Italia per assistere al concerto dei Public Enemy, che il 2 dicembre si esibiranno all’Estragon di via Stalingrado. Torna nel nostro paese il gruppo statunitense formato alla fine degli anni Ottanta (famoso per i temi politici, la critica verso i...
  • Bologna Jazz Festival 2009 Ancora una volta numerosi artisti di primo piano del panorama internazionale si daranno appuntamento nel Bologna Jazz Festival 2009, una ricca rassegna di concerti ed eventi che avranno luogo nella nostra città dal 6 al 14 Novembre 2009. Cinque concerti al Teatro delle Celebrazioni, dieci...
  • Deep Purple a Bologna Mercoledì 16 dicembre fa tappa a Bologna il Deep Purple on tour 2009: la rock band inglese sarà al Paladozza di Piazza Azzarita per l’ultima data del tour italiano, un tour che ha staccato circa 30.000 biglietti per le sei date previste nel nostro paese....
  • Iron Maiden a Bologna «Six! Six! Six! the Number of the Beast!», urlavano gli Iron Maiden già nell’82, in pieno delirio metal-satanista. E’ passato un quarto di secolo ma la band inglese è ancora viva, e calerà su Bologna nel Gods of Metal 2008, il festival dell’hard rock in...

Per ora 12 COMMENTI a “Bobo Rondelli a Bologna”

  1. carmen ha scritto:

    Personalmente non avevo mai sentito parlare di Bobo Rondelli :sad: , quindi è stata proprio una sorpresa :o piacevolissima scoprire questo talento, bella voce ( carezzevole in alcuni momenti ), gli arrangiamenti sono raffinati e graffianti allo stesso tempo, lo rendono unico.
    Ho ascoltato i brani che hai menzionato e ne sono rimasta colpita, mi piace molto e mi spiace averlo scoperto solo adesso, anche se: non è mai troppo tardi.
    Mi chiedo però: ma un artista così, come mai non è stato lanciato alla grande :?: ci sono case discografiche che lanciano voci che durano una stagione, ma che lo dico a fare, :evil: in quel mondo se non hai lo spintone giusto o non scendi a compromessi sei tagliato fuori tranne alcuni casi, ma si contano :cool: .
    Editor, mi hai convinto! ho un pò di orecchio per la musica per dirti che l’ovazione che hai fatto a Bobo e giustificata ;-) .
    dunque?
    Grazie Editor per avermi fatto scoprire questo talento :smile:

  2. editor ha scritto:

    Come scrivevo nell’articolo, la stessa domanda viene posta dal regista nel film biografico: gira per Livorno, e incontrando chi lo conosce o ci ha lavorato, cerca pian piano di ricostruire tutti i tasselli della personalità di Bobo, che non è davvero semplice (come capita spesso alle persone geniali).

    Le motivazioni fondamentalmente sono due: lo spirito solitario unito ad una sorta di timidezza di fondo, che cerca di nascondere nelle esibizioni live con una finta ‘sfrontatezza’; e soprattutto, in due parole, la convinzione che chi fa successo è qualcuno che ha rinunciato a qualcosa, ovvero la paura di cedere ai ricatti delle industrie discografiche ed essere poi trattato come una merce.

    Il tutto, innestato su una personalità artistica (e quindi, per definizione, a coefficiente zero di praticità) ne ha sempre limitato il ‘successo’, o almeno quello in termini di conoscenza delle masse: nel film Bollani, che oramai è una star internazionale, spiega come abbia provato a dargli il numero del suo agente, pregando di chiamarlo a suo nome; ma dopo due o tre tentativi infruttuosi (“Si, si, chiamo domani”), alla fine abbia lasciato perdere.

    Il film comunque è davvero carino, se ti capitasse di vederlo in edicola prendilo, ne vale la pena!

  3. carmen ha scritto:

    Eh già, di solito la timidezza e l’introspezione può essere tipica della personalità “geniale” o complessa, ma il più delle volte la verità è un’altra, pochi riescono a entrare in contatto a voler conoscere nel profondo una persona un individuo, ci si limita a giudicare l’esteriorità, per conoscere una persona bisogna metterci energia intelligenza ma sopratutto voler conoscere e capire l’altro, sai che fatica al giorno d’oggi tutto questo? non ci sono persone difficili o semplici, ci sono solo persone con un vissuto più o meno facile più o meno difficile, ognuno con la sua barriera di protezione verso un mondo esterno dove tutto ha un prezzo, dove i “lupi” sono costantemente in agguato è fanno a gara per sbranarti.
    In fondo lo capisco e molto bene, chi sa di “essere” a volte si accontenta di poco se quel poco è pulito e senza compromessi, poi c’è chi invece sa di “essere” e vuole arrivare, gioca le sue carte e non ha problemi nell’accettare compromessi o diventare merce, senza esserne turbati, beati loro.

    Io non ho visto il film, ma se mi capita di trovarlo lo vedrò volentieri, questo personaggio mi coinvolge, non solo, i brani che ho ascoltato mi danno emozione arriva al cuore, questo succede quando si ascolta un vero artista, la sua voce ed il contenuto a volte drammatico e dolce nell’insieme ti catturano.

    Spero arrivi per lui il grande successo senza per questo vendersi, semplicemente perchè lo merita.
    Mi piacerebbe andare ad ascoltarlo dal vivo ma non ho mai acquistato on line, c’è un altro modo?
    Ciao

  4. editor ha scritto:

    Mah, io ho usato TicketOne perché ormai sul web faccio tutto da remoto con PayPal (è un sistema per pagare con carta di credito senza dare ogni volta il numero), ma puoi provare ad informarti anche alla biglietteria del Testoni, allo 051 4153800.

    Ti posso dire comunque che i biglietti, a seconda del settore, costano da 25 a 17 euro.

  5. carmen ha scritto:

    Grazie Editor :smile:

  6. marco ha scritto:

    Bobo Rondelli questa sera a RAI RADIO TRE, durante RADIO TRE SUITE, … purtroppo non ho capito a che ora :x

  7. editor ha scritto:

    OK Marco, grazie della segnalazione! Purtroppo non riesco a trovarne traccia sul sito di RAI RADIO 3, ma stasera provo comunque a sintonizzarmi.

  8. carmen ha scritto:

    Ciao Editor e Marco, vi passo l’informazione, dunque: radio tre h 21 durante “prosa” titolo:Tra parola e silenzio”.
    Incontro spettacolo con Massimiliano Civica e Bobo Rondelli, diretta.
    Lo ascolterò anche io. ;-)
    Ciao ragazzi : :smile:

  9. editor ha scritto:

    Fantastico! Grazie davvero ad entrambi :!:

  10. carmen ha scritto:

    Ragazzi: alla fine me lo sono perso :twisted: , il mio stereo mi ha abbandonato e via internet non ci sono riuscita.
    Editor urgono lezioni :!: .
    Dolce notte

  11. marco ha scritto:

    Peccato ! Io ero al lavoro…. magari si potrebbe vedere sul sito della radio se hanno lasciato qualcosa.

  12. editor ha scritto:

    Bobo Rondelli oggi sarà ospite di Radio Città del Capo a partire dalle ore 13.

    In presentazione del concerto al Teatro Testoni di stasera, Bobo parlerà delle ultime fasi della sua carriera artistica ed eseguirà alcuni brani dal vivo, in versione acustica per chitarra e voce.

Scrivi un commento

Puoi usare questi tags:

[obbligatorio per gli utenti non registrati]


Vai alle statistiche del sito