XV Palio di Maggio a Savigno

Il Palio di SavignoSabato 22 e domenica 23 maggio si terrà a Savigno la XV edizione del “Palio del Maggio”, tradizionale corsa in cui, come nella più famosa di Siena, i cavalli vengono cavalcati ‘a pelo’.

Come ogni anno, nel penultimo fine-settimana di maggio il paese si divide in tre contrade e nove frazioni, alcune delle quali hanno una tradizione antichissima che risale al tempo della contessa Matilde di Canossa (XI secolo): le strade e le case si adornano dunque con bandiere e drappi dei relativi colori, e si susseguono le iniziative folcloristiche.

La domenica tutto il paese si riunisce: già dal mattino vi sono scherzi e prese di giro tra le contrade, ma via via che si avvicina la partenza, l’atmosfera diviene sempre più tesa.

Alle ore 14.00, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, viene effettuato il sorteggio delle batterie; alle 14.30 va in scena la sfilata del Corteo del Palio e del coloratissimo gruppo di sbandieratori, che parte dalla stessa sede del Municipio per dirigersi verso il parco della Casellina, dove, alle ore 15.30, inizia la Contesa fra la 12 contrade.

La gara si svolge su un percorso ad anello con sfide a batteria e ad eliminazione, fino alla grande e attesissima corsa finale. Gareggiano fantini esperti e professionisti provenienti da varie regioni (Toscana, Veneto e Umbria) con cavalli competitivi.

Conclusa la gara la contrada vincente si riunisce e festeggia fino a tarda notte il proprio successo; ma in realtà, la festa era già iniziata dalla sera prima… il sabato infatti, a partire dalle ore 20, le contrade organizzano un grande appuntamento per i propri abitanti e per attirare simpatizzanti: nel corso della serata, a chi offre lo spettacolo di intrattenimento, l’allestimento più originale e le specialità più prelibate viene assegnato il premio del Concorso “Contrada regina del Maggio”.

Il premio non ha un semplice valore simbolico, perché in caso di maltempo la “Contesa del Palio” non verrà effettuata, ed il Palio sarà assegnato proprio alla contrada vincitrice del concorso “Contrada Regina del Maggio”.

L’ingresso e la partecipazione a tutte le iniziative sono gratuiti.

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Per ora 12 COMMENTI a “XV Palio di Maggio a Savigno”

  1. elisabetta ha scritto:

    innanzi tutto vorrei dire al comune di savigno (BO) che sono dei gran bastardi perchè ogni anno fanno correre dei poveri cavalli innocenti in modo disonesto dopandoli, specialmente i cavalli della piazza, uccidendoli per una schfosa gara che poi ditemi che senso ha??? se dovete farla fatela in modo onesto non facendo gli assassini un vaff… alla veterinaria di m… che ha visitato il cavallo della piazza e al fantino idiota che lo cavalcava…..a tutti gli organizzatori del palio anzi di questi omicidi dico che al posto di quel povero cavallo innocente dovevate esserci tt VOI FATE SCHIFO VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! NOI TUTTI PROTESTEREMO AFFINCHE’ IL PALIO DEL MAGGIO O MEGLIO GLI ASSASIGNI DEL MAGGIO NN AVVENGA MAI PIU’……

  2. editor ha scritto:

    Ciao Elisabetta, sono l’autore dell’articolo.

    Rispetto le opinioni di tutti e anche le tue (anche se ho dovuto mettere dei puntini di sospensione su un paio di espressioni ‘forti’, che comunque si continuano a capire benissimo); ma ho solo dato notizia del Palio che si ripete ogni anno a Savigno, come a Siena e in mucchio di altri comuni italiani.

    Probabilmente hai ragione sull’uso strumentale dei cavalli, come di altri animali, ma di sicuro scrivendo qui non raggiungerai nessun risultato, a parte sfogarti. Forse sarebbe meglio rivolgersi direttamente agli organizzatori, non a chi riporta un avvenimento per puro dovere di cronaca. Nel caso del Comune di Savigno, non è difficile contattarli: basta scrivere a segreteria@comune.savigno.bo.it

  3. elisabetta ha scritto:

    so benissimo che anche in altri posti si svolgono questi omicidi ma io se permette mi sento toccata da quello che succede nel mio paese, da quello che i bambini hanno visto, da quelli che ora dicono che si vergognano di abitare a Savigno, da quelli che dicono che se devono vedere sempre ogni anno uccidere animali innocenti NON VOGLIONO PIU’ IL PALIO….TUTTO QUI LA RINGRAZIO ARRIVEDERCI…

  4. lorenzo ha scritto:

    Sono d’accordo con Elisabetta e condivido questo sfogo perchè bisognerebbe dire BASTA a queste cose che non si chiamano SPORT. Io sono per gli animali non da maltrattare ma da amare. Dopo l’incidente una cosa che mi ha fatto rabbrividire è stato che non si è per nulla fermato la corsa, hanno proseguito come nulla fosse successo. Veramente vergognoso!!!!!
    Spero che anche l’autore dell’articolo sia d’accordo con noi!!!!!

    Ciao Elisabetta e se anche non ti conosco appoggio la tua tesi.

    Grazie
    Lorenzo

  5. editor ha scritto:

    Va benissimo Elisabetta, io la mia parte (darti spazio su questo sito) l’ho fatta.

    Per Lorenzo: come cercavo di spiegare, fare una cronaca sulla guerra in Iraq o in Afganistan non significa approvare che vengano uccisi degli innocenti. Mi sono permesso di pubblicare l’indirizzo degli organizzatori, nel caso che qualcuno non lo conoscesse: se poi preferite protestare qui, va bene lo stesso… ma è meno produttivo.

  6. lorenzo ha scritto:

    Proviamo a spiegare, se è d’accordo, che comunque sono “giochi” sulla pelle dei cavalli, quindi sono cose che non devono più esistere ne a Savigno ne in qualsiasi parte del mondo!!!!

    Cordiali saluti
    Lorenzo

  7. elisabetta ha scritto:

    ciao lorenzo ti ringrazio per le parole e del cuore che hai verso questi animali sono d’accordissimo con te sul fatto che dovevano fermare la corsa anche solo per il rispetto di chi era presente di chi ha visto quel povero cavallo lasciato morire così senza un minimo di cuore, il palio del maggio dovrebbe anzi doveva essere un momento di festa di divertimento onesto e leale non una competizione sportiva dove si deve arrivare per forza primi……le sagre devono essere MOMENTI DI GIOIA,DI MOMENTI DI SVAGO MA PUR SEMPRE LEGALI E TRANQUILLI, IO DICO NO AL PALIO DEL MAGGIO DI SAVIGNO O QUALSIASI ALTRO SE NON SVOLTI IN MODO CORRETTO E CIVILE E RIPETO ONESTO PERCHE’ COME TU BEN SAPRAI A QUEL SCHIFOSO PALIO DOPANO I CAVALLI E QUESTO TI SEMBRA RISPETTOSO ED ETICO PER I CAVALLI??? BASTA QUESTE STRAGI LORO NON NE HANNO COLPA MA SOLO CHI LI TRATTA COME BURATTINI GLI STRAMALEDETTI FANTINI CHE IN TESTA QUANDO CORRONO HANNO SOLO IL PODIO….ciao lorenzo e grazie….elisabetta.

  8. carmen ha scritto:

    Ciao a tutti, vorrei dire la mia in merito.

    A mio avviso non dovrebbero esistere: la corrida, il palio, lo zoo, il circo ecc…ecc.
    La mia personale protesta è da sempre il rifiuto di andare a vedere questo tipo di “spettacoli”, e non: andarli a vedere per poi dire: ‘Che schifo’. Se nessuno ci andasse non avrebbero motivo di farli.

    Vorrei un giorno poter vedere le situazioni al contrario, l’animale al posto della persona e la persona al posto dell’animale: allora sì! che andrei a vedere entusiasta lo spettacolo.

    Detto questo: Non capisco questo accanimento nei confronti di chi ha giustamente pubblicato l’evento, non ho letto da nessuna parte dell’articolo: andateci, ci sarà anche l’uccisione di un cavallo quasi in diretta, non vi perdete lo spettacolo.

    Sono per la democrazia a 360 gradi, ho molto rispetto degli animali ma sopratutto ho rispetto delle persone.
    Trovo quindi giustissimo dare e pubblicare qualsiasi notizia, sta alle persone il discernimento: se andare o meno ad un evento :cool: .

    Cordialmente,
    Carmen

  9. marco ha scritto:

    Ciao tutti, vorrei anch’io dire la mia in merito.

    Come Carmen, ho letto un articolo che trattava di una notizia.
    Poi ho letto diversi post da cui, poi, si riesce a capire cosa possa essere successo.

    Direi che bisognerebbe mettersi dalla parte di chi a Savigno quel giorno non c’era, per poter dare una descrizione il più possibile obbiettiva di quel che è accaduto, in modo che anche altri se ne possano fare un’idea, anche senza esserci stati.

    Tollero solo i giochi con gli animali che li rispettino; è difficile ma forse possibile far esibire un animale per giocare insieme a lui, rispettando le sue caratteristiche, i limiti, le qualità del singolo animale.
    Dove e quando si usa un bue per il giogo, per l’aratro, si ha un bue che è già molto diverso da un bisonte allo stato brado, pure se lo si rispetta, con quel fare che da il giusto valore alle cose, agli uomini e agli animali, forse si può fare.
    Come si faceva un tempo.

    Però, allo stato attuale, anziché mettermi ad allenare un animale per il circo o per la corsa, mi chiedo: perché non ci mettiamo a fare i giocolieri o i corridori, noi ?
    Forse perché i risultati che vogliamo ottenere non sarebbero spesso quelli del successo ? Del primato ?
    Allora non ci doperemmo forse anche noi ?

    Non sarebbe meglio allora arrivare alla radice del risultato che si vuole ottenere, guardarci nelle palle degli occhi e dirci che in fin dei conti, come diceva Carmen, è necessario frequentare solo i posti dove si realizzano eventi che vedono la partecipazione consapevole come risultato e non il risultato per ottenere una qualsiasi partecipazione ?

  10. elisabetta ha scritto:

    vi sembra percaso che io abbia detto di andare a vederlo?io se devono continuare a farlo e uccidere cavalli voglio che non lo faccciano mai più figuratevi io non ho niente contro l’editore di questo sito o giornale,quel che sia ma sono stata una giornata a cercare una pagina per esprimere la mia rabbia e disgusto verso gli organizzatori e della contrada in questione quindi non avevo altro modo che scrivere qui tanto penso che le persone di savigno caro editore leggerranno le sue notizie no?in quanto a carmen ti dico che sinceramente go più rispetto per gli animali che le persone perchè le persone ti fregano gli animali MAIIIIIIIIIIIIII RICORDATEVELO TUTTI.

  11. lorenzo ha scritto:

    Buongiorno a tutti,
    mi piaceva puntualizzare il fatto che il Sig. Editor, l’autore dell’articolo che scrivendo:”Mi sono permesso di pubblicare l’indirizzo degli organizzatori, se qualcuno non lo conoscesse”, secondo me è sbagliato come principio, perchè un evento che viene pubblicizzato, rispondendo anche a Carmen, da per scontato che può andare bene.
    Un’altra cosa poco piacevole, da mie informazioni è che non è stato “pubblicizzato” quello che è successo, come mai?

    Riguardo Elisabetta, mi fa piacere la tua risposta che riconferma anche le mie idee in pieno!

    Saluto ancora Elisabetta e tutti quelli che sono intervenuti.

    Dimenticavo che sono venuto a sapere che il fantino si è rotto una gamba!

    Lorenzo

  12. editor ha scritto:

    Ripeto: credo che noi di POSTFIERA.org, dandovi questo spazio, la nostra parte l’abbiamo già fatta. Io (ma probabilmente anche la maggioranza dei lettori) ho appreso qui quello che è successo quest’anno al palio di Savigno: girando sui motori di ricerca, non c’era assolutamente niente sull’incidente, almeno fino a stamattina. Questo sicuramente aggiunge completezza alla cronaca: grazie a tutti, ma per favore fermiamoci qui.

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