Ricominciamo
Il locale riapre, affrettatevi a scegliere un posto! Ci sarebbe molto da dire sulla fine delle vacanze, sul ritorno dai viaggi… forse troppo. Stavolta preferiamo affidare il compito a qualcuno che scrive (e poi canta quello che scrive
) per professione:
Viaggiare partire viaggiare viaggiare partire Viaggiare partire viaggiare partire partire viaggiare viaggiare partire partire viaggiare non fermarsi mai chilometri che sotto il culo passano e allontanano i guai viaggiare, vedere tutti gli angoli della terra rincorrere le estati farsi rincorrere dalla guerra che hai nel cuore correre più veloce del dolore come un jet supersonico precedere il tuo stesso rumore e fare in modo che non ti raggiunga mai viaggiare al volante di una macchina scassata che per ogni chilometro in più é un gloria al padre e fare una telefonata a tua madre, dire é tutto a posto ritorno per Natale ad ogni costo partire viaggiare agosto dopo agosto …
Allontanare ancora un po’ le responsabilità come in una crepa in una barca che prima o poi ti allagherà e sarà forse troppo tardi per rimediare partire viaggiare non dimenticare fotografare il mondo in movimento cercare il senso della vita in un momento che si ripeterà ma chissà dove chissà quando partire e vivere cercando e ballando su ritmiche diverse e su diversi accenti ballare sopra i fusi orari e sopra i mutamenti di clima scalare la cima e poi scendere a valle una dieci cento mille miglia coi piedi per bagaglio e il mondo per famiglia mangiare le cucine dei paesi più lontani con le forchette con i bastoncini con le mani i paesi più lontani, ma lontani da che lontani da cosa lontani da dove con le radici nel tuo cuore e i rami nell’altrove partire con il sole sempre in faccia ad ogni costo agosto dopo agosto…
Viaggiare sentirsi Marco Polo sentirsi molto solo qualche volta sopra un treno dentro uno scompartimento pieno di facce che non sai che non saprai confini di solitudini che non cadranno mai, che tu non rivedrai mai scambiare quattro chiacchiere in lingue che non sai comunicare con un semplice sorriso o con un gesto solo scoprirsi Marco Polo e non sentirsi solo tra gli umani stringere milioni di mani in ogni posto agosto dopo agosto…
Viaggiare attraverso il suono, buono, il basso che é un tuono viaggiare attraverso la musica attraverso la cultura la scoperta della natura e di sé, viaggiare nei perché viaggiare in Internet o sopra un jet o in biciclet o a piedi modificare i credi scambiarsi le fedi e muoversi rimanendo fermi sul posto agosto dopo agosto…
Per visualizzare il lettore audio è necessaria almeno la versione 9 di Adobe Flash Player.
Puoi scaricare l'ultima versione a questo indirizzo. Devi anche avere JavaScript abilitato.
- Ricominciamo da tre Facendo il verso al film del compianto Troisi… Chi sono i tre? Beh, il vecchio sito ‘statico’ (1) ed il contenitore di notizie POSTFIERA NEWS (2) si sono fusi in questo sito, POSTFIERA.org (3), che d’ora in poi sarà l’unico accesso a tutte le attività...
- Nuovo numero CUP A partire da oggi, venerdì 16 luglio, è attivo il nuovo numero verde del Cup Metropolitano di Bologna, 800 88 48 88, completamente gratuito. Il vecchio numero resterà comunque attivo fino a tutto il mese di ottobre Dal 10 agosto, componendo il nuovo numero i...
- Il ritorno CRONACHE DI ISCHIA – settima puntata cap. 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 Con uno stato di nostalgia abbiamo salutato gli albergatori e l’isola, dicendoci che saremmo potuti restare per almeno una seconda settimana, pur avendo sempre qualcosa d’interessante da...
- Agosto in musica in Piazza Santo Stefano Dal 6 al 30 agosto prossimi Piazza Santo Stefano sarà animata da “Piazza d’Agosto”, un cartellone di musica lirica e sinfonica con la probabile collaborazione di 40 elementi dell’orchestra del Teatro Comunale e della Scuola dell’opera italiana. Il tutto, “senza un solo soldo pubblico, perché...
- Burattini a Palazzo D’Accursio Fra le iniziative in programma a Bologna Estate, non poteva mancare una delle forme d’arte più tradizionale, caratteristica della nostra città dal ‘700: gli eroi con la testa di legno, i burattini. L’atmosfera dei vecchi tempi viene riproposta nel porticato della Corte d’Onore di Palazzo...


30 agosto 2010 alle 19:05
Mi pare che queste parole andrebbero rilette e risentite quando si cominciano ad organizzare le prossime vacanze, adesso mi pare che sia l’incipit della drammaturgia del “vorrei ma non posso !!”
Continuo a viaggiare da che sono tornato la prima volta, dai viaggi ciclistici. Infatti si va abbastanza piano per poter vedere bene le cose che ti stanno attorno, bisogna guardarle attentamente perché non ci puoi tornare sopra, appena puoi ci ripensi, io appena posso mi scrivo i pensieri, sensazioni, sapori altrimenti me li perdo.
E immagazzino dati per il viaggio che ritornerà.
Infatti, quando torno, anche grazie alle foto, mi riscrivo i pensieri, le frasi che ho sentito, le cose che ho visto.
E il viaggio continua e mi dispiace di non ricordare di più, di non aver potuto prendere nota più spesso, di non aver registrato, di una passeggiata, di un odore, di un fiume, di cosa dicevamo.
30 agosto 2010 alle 20:46
Hai ragione, ed è una buona idea. Se il prossimo agosto questo sito esisterà ancora, mi riprometto di lasciare il brano come ultimo messaggio prima delle ferie: mi ha sempre colpito, nella sua apparente semplicità (in stile Jovanotti) esprime concetti che fanno riflettere.
Per quello che riguarda le esperienze di viaggio, io sono più pigro: non scrivo ma scatto solo foto. Ma conosco qualcuno (lo conosci anche tu) che non prende appunti, ma praticamente ci scrive libri sopra… un vero professionista dei viaggi, impossibile da eguagliare.