Abbado dirige in Santo Stefano
Questa sera, dalle 19 alle 23, la nostra città sarà animata da un gruppo di tre concerti, in cui già si registra il tutto esaurito.
Claudio Abbado, sempre attento alle iniziative benefiche e sensibile alla salvaguardia del patrimonio artistico italiano, ha infatti accettato di dirigere l’Orchestra Mozart (di cui è presidente Fabio Roversi Monaco) nella Basilica di Santo Stefano, per raccogliere fondi destinati al restauro di questo luogo di culto: obiettivo che, come sappiamo, recentemente aveva ottenuto un altro contributo molto significativo.
Nel programma, che prevede brani di musica sacra, il maestro avrà al suo fianco tre solisti di fama internazionale: il soprano Julia Kleiter, il contralto Sara Mingardo e il violinista Giuliano Carmignola.
In occasione di questo concerto, Abbado ha dichiarato: “Tutti sono a conoscenza che il patrimonio artistico e culturale dell’Italia è unico al mondo. Nonostante questo, la cultura del nostro paese continua ad essere considerata inferiore e poco stimata dalla politica del governo. Investire nella cultura lo considero un valore proficuo, umanamente ma anche economicamente”.
Anche la musica si fa dunque portavoce dell’appello lanciato dal quotidiano Il Resto del Carlino a sostegno delle celebri Sette Chiese, uno dei complessi monumentali più importanti della città, a cui necessitano urgenti lavori di restauro.
In particolare, proprio l’entusiasmo del Maestro ha convinto tutti i musicisti (una trentina l’organico di questa sera), i cantanti e i solisti a suonare gratis, e non sono previsti neppure biglietti invito: l’intero incasso verrà devoluto in favore dell’iniziativa.
L’evento è diviso in tre concerti, che risuoneranno dentro le architetture secolari della Basilica di Santo Stefano. Il concerto principale, diretto da Abbado (che verrà trasmesso in Piazza Santo Stefano su due maxi schermi) sarà preceduto da due concerti da camera con i solisti dell’Orchestra Mozart, a partire dalle ore 19.00, nella Chiesa del Sepolcro e nella Chiesa dei Santi Vitale e Agricola.
Oggi dunque, alle 18.30, piazza Santo Stefano viene chiusa al traffico; alle 21, anche in caso di pioggia, sul sagrato si spengono le luci.


18 settembre 2010 alle 22:52
Eh te pareva! mica può accettare di essere da meno

Sembra quasi il balletto delle primedonne
E’ col valzer……
18 settembre 2010 alle 23:22
Ahahahahahah
Aspetta, però: hai dimenticato di scrivere ‘Ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale’
19 settembre 2010 alle 23:08
Visto che lo hai già scritto tu… a stò punto confermo