Il ritorno

CRONACHE DI ISCHIA - settima puntata
cap. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

Con uno stato di nostalgia abbiamo salutato gli albergatori e l’isola, dicendoci che saremmo potuti restare per almeno una seconda settimana, pur avendo sempre qualcosa d’interessante da fare.

Recuperati i bagagli preparati la sera prima, (mi sembrava strano partire da lì, ma dovevo farmene una ragione), li abbiamo sistemati sull’auto e siamo scesi al porto di Casamicciola, abbiamo atteso un venti minuti ca. e siamo saliti sul traghetto, che nel frattempo era arrivato.

Subito siamo saliti sul ponte più alto possibile, per trovare posto. Ho capito che dovevo fare qualcosa per elaborare il sentimento che mi coinvolgeva, presa la macchina fotografica, ho lasciato il posto, per aggirarmi ovunque.

I ritmi del traghetto mi sembravano adatti al pensare, mentre viaggiare con l’aliscafo mi parevano di fare un secondo manifesto del futurismo, per quello forse ci vogliono sentimenti maggiormente caratterizzati.

La tenue foschia che ci avvolgeva, stemperava i colori del paesaggio ed anche i sentimenti del mio pensiero.

A posteriori, posso dire che lo scrivente si è trovato impelagato fra il ruvido e conciso modo di fare e parlare degli isolani e il loro stile di vivere, sovrabbondante e barocco.

Se qui sopra non vedi niente che ti interessa, prima di lasciarci prova a scorrere il nostro archivio della categoria Un buon Consiglio.

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