La parola al Mastro di Chiavi
Buongiorno o buonasera a tutti (in base all’ora diversa in cui vi potrebbe capitare di leggermi).
Mi presento a chi transita di rado su queste pagine, e non conosce ancora il mio pseudonimo: sono il Mastro di Chiavi/Guardia di Porta di questo sito. Funzione che probabilmente, di fatto, svolgo anche nella vita reale… e devo dire anzi che negli ultimi tempi mi sono fatto un discreto mazzo: di solito, nelle ore lavorative, lo tengo appeso alla cintura con un grosso moschettone.
Il compito iniziale che mi ha affidato POSTFIERA è pubblicizzare sul Web i principali aspetti della nostra vita associativa, e questo cerco di farlo nel modo migliore che mi è possibile. Ma la funzione a cui mi sento più legato, e a cui pure cerco di concedere spazi, è quella di dare una voce agli abitatori del quartiere fieristico, ovvero di garantire, a chi lo desidera, possibilità di espressione alternative a quelle ufficiali (conosciamo tutti la NEWSLETTER aziendale, no?
).
Con le stesse motivazioni, in passato, era nato Chiacchiere & Distintivo, un giornalino che veniva distribuito in quartiere semi-clandestinamente; e una parte di questo sito, in fondo, ne rappresenta una naturale evoluzione tecnica sul web.
Ma perché questo pistolotto?
Semplicemente poiché, vista la piega che ultimamente hanno preso i commenti e qualche articolo (inclusi alcuni dei miei…), mi rendo conto che qualche lettore potrebbe restare disorientato: passare dalle ‘comunicazioni di servizio’ sulle chiusure della tangenziale o alle notizie su corsi e mostre, agli sfottò sui vari Homo Bagordus o la promozione di Super-Tamax (chiedo davvero scusa ad Ado per averlo, in questa occasione, affiancato all’altro personaggio), conditi da frizzi e lazzi di vario genere, potrebbe far venire a qualcuno dei dubbi sulla reale natura di queste pagine.
In realtà, proprio come ai tempi di Chiacchiere&Distintivo, non esiste una vera linea editoriale, semplicemente perché non esiste una formula IMPOSTA dall’azienda, dal cral o da nessun altro. Esiste solo l’obbligo morale (o nei casi peggiori, la responsabilità… penale) di ‘cancellare’ eventuali scritti che risultassero davvero eccessivi, o che magari andassero a cozzare coi veri, grandi tabù collettivi; fondamentalmente sono poi quelli che hanno sempre diviso le persone, anche se sono nati proprio per unirle: politica e religione.
Ma devo dire che fino ad oggi non è stato necessario ‘censurare’ nessuno: per ora sul nostro sito, come nel resto del Quartiere Fieristico, convive serenamente un mix di serietà e leggerezza, dibattiti su temi importanti e pettegolezzo, scampoli di letteratura e trash puro.
Ringrazio quindi tutti quelli che finora hanno scritto cose ‘serie’, e sulle quali in alcuni casi valeva davvero la pena di soffermarsi a riflettere, ma sono grato anche a chi ci ha fatto sorridere, o a volte davvero sbellicare, con (neppure troppo oscuri) doppiosensi, cronache demenziali e stupidaggini varie.
Nel frattempo, che ci crediate o no, a pochi mesi dalla nascita di POSTFIERANEWS.org siamo già arrivati ad oltre 17.500 accessi a questa parte del sito (ad ogni nuova visita questo dato si aggiorna sull’ultima riga in fondo alla pagina, e quando leggerete l’articolo magari saranno aumentati); se poi qualcuno di questi diciassettemila, dopo la lettura di qualche riga, è uscito scandalizzato o addirittura traumatizzato (perchè porsi dei limiti…), chiedo scusa a nome del nostro Consiglio Direttivo per aver urtato la sua sensibilità, e lo rimando alla lettura ESCLUSIVA del Portale aziendale…
- Parola di Toni Dieci anni fa, giorno più giorno meno, nasceva un giornalino, realizzato con la passione di pochi, che aveva l’ambizione (o la “mission”, come si direbbe adesso) di dare la possibilità agli abitanti del quartiere fieristico di esprimersi: in un’epoca in cui il PC ed Internet...
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- 400.000 volte su POSTFIERA.org Ebbene si, ci siamo arrivati pochi minuti fa… Chi c’avrebbe mai pensato, quel mercoledì di febbraio del 2006! Naturalmente questo risultato non sarebbe stato possibile senza di voi, e quindi ci pare un’ottima occasione per ringraziare tutti i visitatori del sito. Ringraziamo dunque chi è...
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6 ottobre 2006 alle 12:58
A proposito, un piccolo quiz sponsorizzato da Claudio Lanteri (il primo che risponde va a fare l’aiuto-regista nel suo prossimo cortometraggio): qualcuno ricorda il titolo del film dove appaiono gli ‘originali’ Mastro di Chiavi e Guardia di Porta?
6 ottobre 2006 alle 13:28
Ghostbusters.
(Più che l’aiuto-regista di Claudio Lanteri, farei la visagista di Claudio Marino. E’ possibile?)
6 ottobre 2006 alle 14:44
Ragazze/i, ma cosa devo fare con voi? Il quiz non ha ‘tenuto’ neanche 30 minuti…
Siete davvero troppo preparate/i per me, ci rinuncio!
Guardando i post degli ultimi 30 gg, davvero mi pare che abbiamo esperti in parecchie materie (come minimo: tecnica – arte – storia – letteratura).
Quasi quasi mi sembra uno spreco tenervi qui nelle chiacchiere del Cral, tutta questa conoscenza va messa a frutto: qualcuno si faccia venir fuori un’idea, e vi lancio in qualche business (per la parte tecnica, mi offro volontario io).
Per il premio, visto il tuo particolare desiderio, chiedi allora all’altro Claudio. A proposito: pare davvero che, dopo quell’ottima interpretazione in Begli Uccellini, il personaggio del giorno, o almeno il più nominato dopo l’Homo Bagordus (che è davvero difficile da… scalzare, in questa speciale classifica), sia diventato il nostro Claudio Marino: ma non vorrà rubare la scena al ritorno di TAMAX?
6 ottobre 2006 alle 19:50
Non avere una linea fortemente caratterizzata, che forse vuol dire non avere un’orrizzonte limitato, non significa non avere una linea e poi, perdurando nel gioco di parole, meglio elaborare questa linea ed essere in linea con qualcuno in più che altrimenti.
6 ottobre 2006 alle 20:28
Anche dopo alcuni minuti di religioso raccoglimento seguiti alla lettura, non giurerei di aver colto fino in fondo la sintesi alberelliana, ma sono disposto a giurare sulle sue buone intenzioni, e quindi sottoscrivo con deferenza…
Il dato sugli accessi citato nell’articolo, unito al totale relaxing odierno, mi hanno stimolato e sto buttando giu qualche altra statistica, che gli iscritti alla Newsletter riceveranno domani, insieme al consueto riepilogo degli aggiornamenti.
Se l’idea di ricevere la nostra Newsletter ti interessa, è sufficiente che ci lasci il tuo indirizzo mail nell’apposito spazio, cioè nella barra laterale destra, poco sopra il calendario.
6 ottobre 2006 alle 20:47
Secondo me Alberelli ha preso del TAMAX!
6 ottobre 2006 alle 21:51
Se fa quell’effetto interesserebbe anche a me: dove ne posso trovare in grosse dosi?
6 ottobre 2006 alle 21:58
“Ma è la ferrea riflessione dell’Alberelli che, in risposta agli ormai desueti paradigmi heideggeriani a cui i filosofi mulettisti si attengono dogmaticamente, elabora la nuova linea di relazione tra l’essere umano e l’area 48 nel modo più chiaro, definito, incontrovertibile, divenendo così un punto di riferimento imprescindibile per i contemporanei in più che altrimenti.”
“Passeggiata nella filosofia occidentale da Nietszche al quadriportico”, vol. III, p. 409.
7 ottobre 2006 alle 23:53
Ringrazio l’esimio per la dotta presa di posizione, i punti di riferimento di Heidegger sono sempre validi, dai quali si sviluppa anche la filosofia della comunicazione che vede sempre all’avanguardia la scuola di Palo Aalto.
Come in questa, fin la comunicazione negata è riconosciuta comunicazione del non volere più comunicare, così nella non linea editoriale qui palesata, si vede un preciso atteggiamento di ‘accoglienza’ a 360° che una marcata linea, non avrebbe permesso.
Meglio questa o quella soluzione ?
Ogni lavoro ha ovviamente il suo strumento adatto, se lo si affrontasse diversamente, non si avrebbero gli stessi risultati, con la medesima energia utilizzata.
8 ottobre 2006 alle 01:03
Boh, io ogni tanto vengo qui e mi sforzo di seguirvi, ma mi sembra proprio che abbiate preso una brutta piega, ostrega!
Ad esempio, questa di Heidegger e i mulettisti non l’ho capita tanto… o almeno, quello che una volta mi ha quasi tirato sotto nell’Area 44 (parlo di un mulettista, non di Heidegger) non mi sembrava tanto filosofo, anzi.
Comunque, ho notato una cosa strana, e volevo chiedere al custode del sito, Mastro di chiavi o quello che è: leggendo l’inizio del commento precedente (‘Ringrazio l’esimio per la dotta presa di posizione…’) dall’om-peig, si vede solo ‘Ringrazio l’esimio per la dotta presa’.
Cos’è, un difetto di visualizzazione o una sintesi?
8 ottobre 2006 alle 21:48
Caro Zio Fella, non so cosa vorresti farmi dire, ma ti posso assicurare che, al momento, problemi di visualizzazione non ce ne sono: qualsiasi conclusione tirala tu. Anzi, mi spiego meglio (non vorrei attirare dei bagordi): trai le tue conclusioni.
…pensavo: con un nome così, chissa come si chiamano i nipoti