Dichiarazione di voto
Come sapete, fra pochi giorni ci sarranno le elezioni per il rinnovo del nostro Consiglio Direttivo. Ci è giunto oggi questo singolare ‘invito a candidarsi’ che, com’è nostro costume, pubblichiamo INTEGRALMENTE.
Alzarsi alle 4:45, provare a truccarsi (oppure ‘provare a farsi la barba’, ma la sostanza non cambia) ancora in coma profondo, uscire di casa e finalmente cominciare a svegliarsi verso le 5:30 al Ruvido, con il provvidenziale effetto del primo caffè della macchina automatica (che la Camst ora ci vorrebbe togliere, ma questa purtroppo è un’altra storia). Sta per cominciare una qualsiasi giornata di SAIE.
Se sono un’Addetta/o ai Mezzi di Sollevamento, devo però ancora calzare i miei ‘mezzi di protezione individuale’, quei leggiadri scarponcini modello anfibio che mi permettono di calpestare qualsiasi superficie, foss’anche la giungla del Borneo o un post-fiera di Cersaie, senza subire danni (apparenti).
Se sono un Addetta/o alla Viabilità , indosso con malcelato piacere quel gilettino arancio acceso che, con buone probabilità, mi permetterà di non essere spiaccicata nella nebbiolina mista all’oscurità (arriverà anche il giorno, prima o poi, ne sono sicura) da un frettoloso padroncino-camionista, nella rotondina proprio davanti agli uffici del 29.
Se sono un Addetta/o al Controllo, affronto di buon passo la distanza che separa il Ruvido dall’Area 48, dove mi attendono gioiosamente gli amici di sempre, i gas di scarico (e qui in mezzo ce ne sono tanti, te l’assicuro).
Se c’è alta pressione, restano a terra, e dopo 5-6 ore l’effetto è paragonabile a una serata qualsiasi a casa dell’Homo Bagordus; ma se poi piove, la festa entra nel suo vivo, e visto che Carla ha promesso di plastificarmi la piantina, che misura cm. 70×180 (e nonostante tutto, i nomi degli stand al buio sono appena leggibili) in due o tre li sotto ci ripariamo senza problemi.
Se sono un’Ispettore -con capacità di risolvere problemi non ordinari- mi preparo anche oggi a risparmiare i 70 euro (minimo) di abbonamento mensile in palestra, e invece di farmi un’ora di spinning con una bella tutina attillata, magari mi faccio sette ore e mezza di cavalcata selvaggia nelle aree in jeans (se però sono Ispettore F.F. e non so andare in bici, magari la schivo e il quartiere me lo giro a piedi, non che sia poi tanto meglio…)
Se sono una/un Responsabile Unità CIS -con un’idea ben chiara della mission aziendale e un’innata attitudine al problem solving- mi preparo (a provare) a risolvere i problemi reali con mezzi che però sono solo virtuali, cioè persone che ci sono solo sulla carta (per la verità , da questo lato ultimamente va meglio: in partenza spesso non sono neanche segnati sulla carta, così in partenza non mi faccio troppe illusioni), e risorse che sono stati promesse ma non sono mai arrivate; mi sforzo (a provare) di fare tutti i giorni il meglio che posso, consapevole che, comunque, il 4 nel 3 non c’è mai entrato, e probabilmente non c’entrerà mai.
D’altronde, faccio parte di una specie in via di estinzione (almeno però i panda hanno stuoli di ambientalisti che se li curano), e sono consapevole del mio destino: anche se sono qui da 15, 20 o anche 27 anni, si può essere sacrificati in un’attimo sull’altare della concorrenza con Milano, e in fondo, come dice il nostro Direttore, il nostro contratto rappresenta un’anomalia, un residuo dei tempi delle vacche grasse, un bubbone da sanare appena possibile.
I migliori, quelli bravi, quelli che urlavano e riuscivano a spuntare di più, ora hanno messo su famiglia e si sono ritirati a ‘vita privata’; oppure finalmente hanno ottenuto l’agognata poltrona (a volte, a ben vedere, è solo un semplice sgabello, ma tant’è), e le energie ora le spendono solo per difenderla.
E allora comincio davvero a pensare che vale la pena di lasciarsi andare ad un bel FANC. (nel senso di FAN CLUB) e concentrarsi sul CRAL: in fondo questa è l’unica struttura che, se qualcuno continua a candidarsi, potrebbe davvero avere una buona chance di sopravvivere.
Se poi fra qualche anno si chiamerà ancora POSTFIERA, o piuttosto POSTFIERA SERVIZI, in definitiva non è così importante; anzi, chi lo sa, magari i fondi necessari arrivando da li (dove ne circolano sempre un buon numero) non saranno soggetti a tagli del 50% in un anno.
Per questi motivi (e molti altri che sicuramente a quest’ora mi sfuggono, ma spero potrà raccontarvi meglio qualcun altro), invito quindi tutti a candidarsi alle prossime elezioni del nostro Consiglio Direttivo.
UNA TESSERA DEL CRAL QUALSIASI
Vero o falso?.


• Italia, più cellulari che abitanti
• Elezioni Politiche 2006
• Who’s that man?
• Inizia un altro sondaggio
• Articoli consigliati