Paul Mc Cartney in concerto a Bologna
Il tour ‘On the run’, iniziato in luglio con due serate allo Yankee Stadium di New York e proseguito tra Nord America e Canada, arriverà in Europa a novembre: nell’occasione l’ex-bassista dei Beatles si esibirà per la prima volta nella nostra città e la sera successiva a Milano, 18 anni dopo la sua ultima apparizione. Al concerto di otto anni fa ai Fori Imperiali di Roma – ricordano gli organizzatori – parteciparono 500.000 persone.
L’appuntamento è dunque il 26 novembre, alla Unipol Arena (ex-Futurshow Station) di Casalecchio di Reno.
Bologna quella sera sarà al centro della scena musicale mondiale, ospitando per la serata inaugurale del tour europeo uno dei musicisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica pop e rock.
“Suonare dal vivo – ha detto McCartney – è uno degli aspetti più eccitanti del mio lavoro. Sto aspettando la prossima tornata di concerti e di suonare in posti nei quali non ho mai suonato prima con la mia band. Girerò attraverso l’Europa prima di concludere nella mia Liverpool in tempo per Natale”.
I biglietti per le date italiane sono in vendita online da qualche minuto su TicketOne, e dalle 12 di domani anche nelle prevendite abituali.
I prezzi: a Bologna 120 euro per la tribuna numerata e 60 euro il parterre con posto unico in piedi (più diritti di prevendita); a Milano 150 euro per il primo anello numerato, 85 per il secondo anello non numerato, 60 euro per il parterre posto unico in piedi (più diritti di prevendita).
In attesa dell’arrivo in città dell’artista, assaporiamo l’atmosfera con uno spezzone di uno dei primi concerti del tour (Detroit, 24 luglio).


11 ottobre 2011 alle 20:01
AGGIORNAMENTO: nella conferenza stampa che si è svolta oggi a BolognaFiere per presentare il concerto (presenti il sindaco Merola e l’assessore alla cultura Ronchi, assieme agli organizzatori Galli e D’Alessandro e al proprietario dell’impianto Sabatini) si è parlato anche dei costi dell’evento.
“Da parte di BolognaFiere solo un piccolo contributo”, ha spiegato il presidente Campagnoli “per la promozione in città e l’ospitalitá da offrire alla stampa straniera”. “Stiamo parlando di circa 30.000 euro”, ha poi quantificato Galli.
Prosegue dunque la collaborazione di BolognaFiere con la città per promuovere la cultura: il mese scorso aiuti al Teatro Comunale, ora direttamente… al Comune
11 ottobre 2011 alle 23:35
E siamo a 130.000 euro per la città di Bologna! Saranno mica quelli che, taglia di qua taglia di là, sono stati tolti ai dipendenti di BolognaFiere? Beh, però adesso facciamo bella figura agli occhi della città
22 febbraio 2013 alle 15:25
— La bella figura l’ ha fatta CASALECCHIO … (mica bologna) — capito mi hai ????????
23 febbraio 2013 alle 00:48
Perché Casalecchio è LUMBARD????? e comunque non sono sarda e se proprio vuoi parlare la mia lingua avresti dovuto dire: u capisti?
Ciao Pedro
23 febbraio 2013 alle 15:20
…boh, a me pare che la bella figura l’ha fatta solo chi prima aveva tolto i ””’privilegi””’ (fra 10 virgolette), e per questo è diventato il Numero Uno. Da quel giorno, i soldi risparmiati hanno cominciato ad essere distribuiti a pioggia all’esterno, a volte per sdebitarsi e a volte per operazioni di marketing discutibili… ma questo interessa solo coloro a cui sono stati tolti… quelli che ne sono accorti, almeno
24 febbraio 2013 alle 00:47
Hai dimenticato di dire non solo all’esterno ma anche all’interno carriere comprese
e se anche tutti se ne sono accorti sembriamo nel bel mezzo di un camposanto tutti morti viventi perché nessuno (o quasi) ha osato dire beo. Ergo:che si pretende? quando si ragiona così ben gli sta a tutti quanti, meritano altro