Anteprima Motor Show 2011
Oltre alla concomitanza coi T-Days che abbiamo riportato in precedenza, comincia a delinearsi l’aspetto definitivo della trentaseiesima edizione di Motor Show, che si svolgerà a BolognaFiere dal 3 all’11 dicembre 2011.
Nonostante la crisi economica e la concomitanza con il Salone di Tokyo, il layout della manifestazione riprende sostanzialmente quello del 2008, quando si celebrò l’ultima ‘grande’ edizione, con l’apertura dei grandi padiglioni 16 e 19 per i gruppi Volkswagen e Fiat Group Automobiles.
Ci sono anche «graditi ritorni, come quelli di Honda, Mahindra e Mazda», segnalano gli organizzatori della kermesse: due case giapponesi e una indiana (Mahindra).
Nel Quadriportico e al padiglione 16 il padrone di casa è invece Volkswagen Group, che garantirà la presenza di Audi, Seat, Skoda e Volkswagen.
Al padiglione 19 tutti i brand del gruppo Fiat: Abarth, Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Jeep, Lancia e Maserati. Fiat è presente anche con Autonomy, il programma di mobilità per disabili.
Renault, Dacia e Dr di scena al padiglione 21, mentre il 22 accoglie Hyundai, Isuzu, Mahindra e Mazda.
Debutto al padiglione 25 per l’iniziativa Innovation hall ‘powered by Autostrade per l’Italia’, realizzata in collaborazione con Anfia, l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica, e dedicata alle tecnologie all’avanguardia riguardanti l’ambiente, la sicurezza, l’infomobilità, l’infotainment e le infrastrutture capaci di accoglierle.
Al padiglione 26 i protagonisti sono invece i marchi Honda, Mitsubishi, Tata e Volvo, oltre alla novità Blow Car. Al 29 il gruppo Daimler, con i brand Mercedes-Benz e Smart, Ford, Land Rover, Kia.
Al padiglione 30 va in scena l’Electric City ‘powered by Enel’, iniziativa dedicata alla mobilità elettrica con tanto di pista indoor per i test drive. Ci saranno Mitsubishi, Renault, Smart e Volvo, e le aziende Cuomoto, Gruppo Hera, Enel, Fiamm e Micro-vett.
Altra novità al padiglione 31: Icon Cars, realizzato in collaborazione con Asi (Automotoclub storico italiano), spazio dedicato alle auto icona che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo (iniziativa inserita nelle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità).
Luxury Time è la nuova proposta realizzata in collaborazione con il magazine Monsieur, che prevede una parte espositiva dedicata alle auto di lusso, con l’obiettivo di riunire i più prestigiosi brand del segmento haut de gamme, abbinato ad una sezione di alta orologeria.
Il padiglione 35, come sempre, è riservato al paddock della Mobil 1 Arena, da cui partono gare, eventi sportivi ed esibizioni in programma in questa edizione 2011.
Mentre il padiglione 36 è dedicato al Paddock Show ‘powered by Doctor Glass’: lo speciale luogo d’incontro tra i team Racing, presenti con i loro motorhome, gli operatori e il pubblico della manifestazione avrà La Gazzetta dello Sport come media partner.
Tanti infine gli appuntamenti da seguire, uno fra tutti: la rassegna «Icon Cars» realizzata in collaborazione con Asi, Automotoclub Storico Italiano, uno spazio dedicato alle auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo in Italia.


12 novembre 2011 alle 12:23
Ma cos’è ” l’infotainment ” ?
12 novembre 2011 alle 15:22
Ehm… mea culpa, effettivamente il termine, ancorché piuttosto usato in campo mediatico e di marketing, a queste latitudini non è certo il massimo della chiarezza…
Direttamente da Wikipedia:
“Infotainment significa letteralmente informazione-spettacolo (oppure lo spettacolo dell’informazione). È un neologismo di matrice anglosassone e di ambito radio-televisivo nato dalla fusione delle parole information (informazione) ed entertainment (intrattenimento).
L’infotainment ha origine dalla mescolanza di più generi per andare incontro all’instabile livello d’attenzione del pubblico. L’obiettivo è quello di fare spettacolo all’interno dei programmi che dovrebbero essere informativi.
Anche nel panorama dell’informazione mediale siamo bombardati da informazioni di ogni tipo, soggetti quindi ed effetti e fenomeni di overload: una notizia quindi per poter emergere e richiamare l’attenzione deve essere spettacolarizzata, tendendo all’infotainment.
Pure la tecnologia subisce l’influenza dell’infotainment, abbiamo così lo sviluppo di sistemi di Automotive-infotainment (negli accessori delle automobili), dell’infotainment-System (pubblicità nei mezzi di trasporto pubblici), del Mobile Infotainment System (comunicazione su cellulari e smartphone).”
13 novembre 2011 alle 20:26
Sorbole ! Guai fermarsi !
13 novembre 2011 alle 21:00
A meno di non… fratturarsi il metatarso

Ciao Marco, augoroni!