Terremoto in Emilia

TerremotoNel pomeriggio l’area compresa fra Parma, Massa Carrara e Reggio Emilia è stata colpita da una scossa di terremoto di magnitudo 5.4, avvertita in tutto il centro-nord; ancora una volta l’origine è il movimento della placca Adriatica, come per le scosse recenti del Reggiano e la sequenza registrata nel Veronese nella notte fra il 24 e il 25 gennaio.

A Nord-Est la placca Adriatica scorre sotto le Alpi, generando terremoti a Verona e poi verso il Friuli e le Prealpi; scendendo in direzione Sud invece, si piega sotto l’Appennino, inarcandosi.

E proprio questo movimento ha generato il terremoto nel Reggiano, in un’area più vicina alla pianura e con una pericolosità sismica classificata come medio-bassa, così come oggi ha colpito un’area più vicina ai rilievi e classificata con una pericolosità medio-alta.

Sono tre le scosse più significative avvertita nell’area della provincia di Parma dopo quella principale delle 15.53 di oggi, che è stata di magnitudo 5.4, seguita alle 16.23 da una scossa di magnitudo 2.7. La replica più significativa si è avuta alle 16.34 ed è stata di magnitudo 3.2, mentre alle 18.48 vi è stata un’altra scossa di magnitudo 2.0.

L’epicentro del sisma è stato localizzato in provincia di Parma, tra i comuni di Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano: lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che sono in corso le verifiche. Secondo le segnalazioni arrivate finora, non sono stati registrati ferimenti lungo la via Emilia né danni agli edifici storici.

”Si tratta di un evento sismico distinto rispetto all’episodio di due giorni fa, in linea con la classificazione sismica tipica di quel territorio, e la forte profondità ha senz’altro limitato i danni”.

Lo ha sottolineato Demetrio Egidi, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ribadendo che “in base alle verifiche fatte immediatamente dall’Agenzia con le Prefetture, i Comuni colpiti, le Province, i comandi provinciali dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale, la scossa non ha provocato danni a persone o cose”.

Egidi ha aggiunto che “sono già al lavoro, per i sopralluoghi nei comuni interessati, le squadre della Protezione Civile regionale e dei Vigili del Fuoco, in supporto ai tecnici dei Comuni interessati”.

Su POSTFIERA.org puoi leggere anche altri scritti con qualche attinenza al contenuto di questo articolo:
  • Terremoto! Come trovarsi assolutamente spaparanzato sul divano di casa, intento alla visione di un thriller con Al Pacino, ed in una delle scene clou del film provare un ‘effetto’ dal realismo davvero sconvolgente: il divano che balla e sembra allontanarsi dalla parete! Dopo un attimo di...
  • Forte scossa di terremoto al nord Se oggi pomeriggio, poco dopo le 16, hai cominciato a tremare e ad avere l’impressione che anche qualche oggetto iniziasse a muoversi, rassicurati: la colpa non è né dell’epidemia di influenza né dei primi brindisi augurali… Una forte e prolungata scossa di terremoto, 5,2 di...
  • Quando il terremoto ti accorcia le giornate Tutti abbiamo letto o ascoltato la notizia del tragico terremoto cileno di tre giorni fa, ma vi sareste aspettati un influsso delle scosse sulla… lunghezza delle nostre giornate? Il terremoto che ha scosso il Cile, pur leggermente meno intenso di quello di magnitudo 9,1 che...
  • In Emilia-Romagna… si smaltisce Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riportato in evidenza il problema generale dello smaltimento dei rifiuti, è confortante verificare che sotto questo profilo l’Emilia-Romagna si mantiene a livelli d’eccellenza. Nel 2009 infatti, per la prima volta nel decennio, la produzione di rifiuti urbani...
  • Emilia-Romagna al top del biologico Con i suoi 3585 operatori, in crescita del 2,3 % rispetto al 2009, l’Emilia-Romagna si conferma la prima regione “bio” in Italia. Secondo i dati più recenti, diffusi dall’assessorato regionale all’agricoltura, le aziende agricole emiliano-romagnole che hanno bandito l’uso della chimica sono 2725 (erano 2699...

Scrivi un commento

Puoi usare questi tags:

[obbligatorio per gli utenti non registrati]


Vai alle statistiche del sito