I big emiliani della musica in concerto per i terremotati

L'appello di Marco Barbieri su FacebookLa proposta era partita il 25 maggio su Facebook dal consigliere regionale Marco Barbieri, che aveva chiesto ai musicisti di impegnarsi per raccogliere fondi. «Emilia: la musica curi la sua terra — ha scritto Barbieri – sono molti gli artisti figli di questa terra o che devono qualcosa all’Emilia. Se li conosco, sono anche loro persone che sanno rimboccarsi le maniche».

Beppe Carletti, leader dal gruppo-cult I Nomadi, ha detto subito sì, assumendosi l’incarico di mobilitare i colleghi e innescando la risposta di altri musicisti della regione.

E’ in arrivo dunque un mega concerto in favore delle popolazioni colpite dal terremoto, che si chiamerà «Emilia: live»: lunedì 25 giugno si aspettano almeno 40 mila persone allo stadio Dall’Ara, l’unico che potrebbe ospitare un pubblico così numeroso.

Oltre a Vasco Rossi, Luciano Ligabue e Francesco Guccini, dovrebbero esserci anche Laura Pausini, Gianni Morandi, i Modena City Ramblers, Nek, i Rio (la band del fratello del Liga, Marco). Tutti artisti emiliani e romagnoli, alcuni provenienti addirittura dalle stesse aree colpite dai due terremoti.

Il biglietto dovrebbe costare 30-35 euro, per un incasso previsto tra 800 mila euro e 1 milione. L’evento musicale si annuncia simile a quello che nel 2009 fu organizzato dopo il terremoto che colpì L’Aquila e l’Abruzzo.

Il precedente dell’iniziativa per L’Aquila portò alla pubblicazione di un singolo, «Domani», scritta da Mauro Pagani, che fece incassare oltre un milione di euro. Allora parteciparono decine di cantanti italiani, più precisamente 56 «Artisti uniti per l’Abruzzo». Furono vendute più di mezzo milione di copie del disco, tra cd e in download digitale.

All’epoca però non furono organizzati concerti per raccogliere fondi per le popolazioni terremotate: adesso invece si parla di un vero e proprio concerto, sullo stile dei Live aid degli anni Ottanta.

E potrebbe arrivare pure la dedica del Boss: Bruce Springsteen, durante la sua tournée italiana, potrebbe mandare un pensiero all’Emilia colpita, come fece nel 2009, dedicando all’Abruzzo la struggente canzone «My City of ruins». Una voce di speranza sulle rovine.

Per ora 1 COMMENTO a “I big emiliani della musica in concerto per i terremotati”

  1. editor ha scritto:

    AGGIORNAMENTO: Il biglietto per accedere allo spettacolo (costa 30 euro con scelta del settore al momento dell’acquisto: prato, distinti o curva) è già acquistabile tramite i circuiti Ticketone, Booking show e Charta-VivaTicket. Le tre compagnie hanno rinunciato a percepire ogni tipo di aggio, “in sintonia con la filosofia generale del concerto, per destinare il maggior numero di risorse alla beneficenza”.

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