La croce, la spada, la vela
Tra il V ed il VI secolo, e in particolare dopo il 540, anno della conquista di Ravenna da parte dei Bizantini, la rete che interconnette i centri urbani romagnoli ed i territori circostanti si fa sempre più fitta. L’alto Adriatico diviene una delle aree più rappresentative relativamente alla costruzione di nuovi edifici ecclesiastici e alla produzione della loro decorazione, in scultura e mosaico: le tracce si possono riscontrare a Ravenna, Aquileia, Grado, Pola, Parenzo.
Per raccontare questa vicenda è stata appena inaugurata a Ravenna una mostra che resterà aperta fino al 7 ottobre: FELIX RAVENNA La croce, la spada, la vela: l’alto Adriatico nel V e VI secolo.
L’esposizione, ospitata dal Complesso di San Nicolò – Via Rondinelli 6, prende le mosse da nuovi esempi di mosaici provenienti dalla basilica di San Severo a Classe, restituiti alla fruizione del pubblico dopo un adeguato restauro. I tesori da Classe, da Rimini, da Isola Rizza (Museo di Verona), i piatti da Cesena e Castelvint, gemme provenienti da Aquileia e da Ravenna fanno fede della ricchezza materiale di questa zona nel periodo in questione.
In particolare, il tesoretto rinvenuto a Classe negli scavi del 2004, composto da sette cucchiai ed una coppa in argento, costituisce una delle più importanti scoperte degli ultimi anni in area ravennate.
A questi oggetti, appannaggio dei ceti dirigenti, si affianca una scelta di contenitori da trasporto e altre ceramiche provenienti dal porto di Classe, utili per illustrare la tipologia ed il volume dei commerci. Nella mostra troverà inoltre posto la ricostruzione di un intero magazzino del porto di Classe, distrutto in un incendio al tempo di Teoderico e rinvenuto, nel 2005, con tutto il suo prezioso contenuto di anfore che trasportavano vino ed olio.
Numerosi altri reperti: l’artigianato destinato al mercato di ambito ecclesiastico, sculture e pavimenti a mosaico, con esempi dal Ravennate e dal resto dell’area in questione.
La società del periodo era infine contraddistinta da un alto tasso di militarizzazione: per illustrare questo aspetto saranno esposti alcuni significativi armamenti ed accessori del vestiario militare, come l’elmo conservato nel Museo di Crecchio, il pugnale del Museo dell’Alto Medioevo (Roma) e alcuni corredi funerari da Zagabria.
La mostra è curata dal professor Andrea Augenti dell’Università di Bologna e dal grande medievalista Carlo Bertelli.
Orari di visita: tutti i giorni feriali e festivi dalle ore 10 alle ore 18.30
INFO TELEFONICHE: tel. 0544.36136 oppure 0544.213371
SITO WEB: www.felixravenna.it
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