ASSEMBLEA APPROVAZIONE DEL BILANCIO

MARTEDI’ 25 MARZO 2008 presso la sala RAGNATELA di via S.Donato 18/a si terrà l’assemblea per l’approvazione del bilancio.

In quell’occasione festeggeremo la primavera e la fine dell’inverno; questa festa non è così scontata, infatti nei pressi del 19 marzo si festeggia da molto tempo, per es. in Romagna, la festa dei fuochi, momento in cui si bruciano le ultime potature, come invito a portare via gli ultimi freddi dell’inverno.

Buona primavera !!

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Per ora 4 COMMENTI a “ASSEMBLEA APPROVAZIONE DEL BILANCIO”

  1. Mastro di Chiavi ha scritto:

    Sarà che sono al 50% romagnolo, ma stavolta il ruolo di prof. Alberelli tocca a me! :lol:

    Secondo il calendario romano, il momento dedicato ai falò coincideva con l’inizio dell’anno, che era anche inizio dell’anno agricolo, tra febbraio e marzo: stagione dedicata a Marte, dio dell’agricoltura e simbolo maschile di giovinezza e rinascita, legato all’elemento del fuoco e del sole.

    In Romagna, questi falò rituali sono detti “al fugarén” (le focarine) e anche “Lòm a Mêrz”, cioè “luce a marzo”: far “luce a marzo” con il fuoco voleva dire aiutare il sole, ancora troppo debole, a prendere vita e forza per far germogliare semi e piante. Nelle campagne di quelle zone è sempre esistita l’usanza di fare i “Lòm a Mêrz” per festeggiare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera.

    Si usava anche passare con una torcia accesa fra gli alberi da frutto e le viti, per favorire un’abbondante fioritura. L’allegria del fuoco crepitante era motivo di grande festa: si ballava tutti in cerchio attorno al falò ed i più coraggiosi saltavano attraverso le fiamme. Tutto faceva parte di un magico rito agreste per favorire una stagione feconda di frutti.

    Quando si affermò il cristianesimo, riti della fertilità e fuochi magici piacquero ben poco al potere ecclesiastico, che vedeva in tutto ciò una chiara eredità d’epoca pagana.

    Ma, non potendo eliminare del tutto queste usanze così radicate nella vita dei contadini, si cercò di attribuirvi una connotazione cristiana, spostando a San Giuseppe, il 19 marzo (equinozio di primavera) gran parte dei tradizionali falò di primavera.

  2. Dr. Memo ha scritto:

    OKKIO, l’assemblea è domani sera!!!

  3. marco ha scritto:

    Eravamo tre amici al bar … cantava Gino Paoli, mi pare.

    La ragnatela ricorda altri fasti, altre feste ma non bisogna farsi prendere appunto dalla ragnatela dei ricordi, il passato è passato, il prossimo è già domani ed il futuro è qui.

    Il bilancio è stato approvato e questo è quello che conta, tutto il resto è in secondo piano, … per il momento.

    Mi diceva Sandro se avevo ricordato a questo, se avevo sentito quella.

    Ribadisco per il prossimo presidente, ovvero per il futuro, il messaggio con la convocazione dell’assemblea del bilancio è stato diramato per e-mail il venerdì di manifestazione durante il SaieSpring, chi lo voleva vedere l’ha visto.

    A mio parere se non solo il presidente, ma anche uno dei consiglieri, si deve impegnare in “pubbliche relazioni” fino a quel punto, per far venire la gente in assemblea, significa che ha così tanto da fare che ne esce pazzo dopo sei mesi.

    Ovvero se in tanti si porta un sassolino, si spostano le montagne; se si mette un gran masso sulle spalle di pochi, il masso rimane lì, … con quelli sotto.

    Ad majora !!

  4. editor ha scritto:

    Mala tempora currunt, avrei la tentazione di scrivere.
    Ma in realtà non mi sembra che ci sia niente di particolarmente nuovo: su queste problematiche ci si interrogava anche mesi (anni) fa, su questo sito e di persona.

    Personalmente, sono invece convinto che il ruolo del Presidente e degli altri consiglieri sia anche quello di fare pubbliche relazioni su tutte le attività, assemblea compresa. Poi il fatto di riuscirci più o meno bene dipende dal carattere: nel mio caso, ad esempio, credo che a suo tempo avrei potuto fare molto di più.

    Nel tuo caso, però, non credo sia solo una questione di carattere, ma più semplicemente mi sembra che tu abbia completamente ‘esaurito la benzina’. C’è una bella espressione che usano gli americani, quando dicono “I’m running on empty”, sto correndo a secco: il caso appunto di chi non ha più combustibile ma continua ad andare avanti per la sola forza d’inerzia.
    E del resto, anche su questo non ci sono misteri: tu le dimissioni le avevi già date da un pezzo, e a questi giorni di extra-bonus ti abbiamo un po’ costretto noi soci.

    Il Consiglio è morto, viva il Consiglio; si facciano avanti i nuovi, a cui come ex-consigliere del cral faccio i miei migliori auguri. Come semplice socio, invece, spero che le loro motivazioni siano ben salde: senza di quelle non si va avanti molto nel settore, prova ne sia, come già citato, i 9 presidenti in nove anni (e Tiziana mi pare sia rimasta in carica anche di più dei due anni ‘regolamentari’).

    Infine, come Webmaster, attendo con interesse di verificarne il programma: nel mio piccolo, anch’io ho bisogno di credere in qualcosa… se cogliessi segnali che non mi vanno particolarmente a genio, non avrei scelta che far ‘crollare’ anche questo sito (assieme a tutti i filistei).

    Pensierino finale, espresso in massima sincerità: non farti sangue amaro, forse non sarai stato il Presidente migliore, ma di sicuro non sei (abbondantemente) fra i peggiori!!! :mrgreen:

    Vada la mucca al fiume.

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