Mi guardo dentro …

…. penso al passato, sono rivolto al futuro.

Se è vero che il cral POSTFIERA è di tutti, perché c’è una squadra che si chiama POSTFIERA ed altre ANTINCENDIO, LABORATORIO, BFS ?
Se è vero che ognuno di noi è anche quello che deriva dalla considerazione degli altri, come possiamo aspettarci che chi gioca in una squadra che non sia POSTFIERA, si senta pienamente coinvolto e partecipe delle attività del gruppo, ossia del cral ?
Forse che chi gioca in POSTFIERA, sia in un certo senso più POSTFIERA degli altri, magari perché è stato promotore dell’attività ?
Il fatto che senza un gruppo di persone (allora tutte componenti del personale di manifestazione) il cral forse non ci sarebbe stato, ha in primis un valore storico ma mi pare che non serva tanto a crescere in numero e qualità.

Grazie a tutti quelli che hanno lavorato, senza dubbi, senza ombre, senza infingimenti, in prima linea o nelle retrovie, anche se, come è ovvio che sia, certe volte si è d’accordo altre volte meno, cionondimeno confermo che per me il bello è proprio in questo.
Io vedo il cral come una struttura, chi ne fa parte collabora a produrre qualche attività, chi come segretario, chi come consigliere, chi come socio che magari lavora moltissimo, ognuno dà quel che può, poi pensare che il totale sia sufficiente a far bene è un altro paio di maniche.

Penso il cral come un’entità che nasce ogni giorno, nelle idee e nel pensiero dei soci, per stare assieme, per fare gruppo, per fare tesoro delle esperienze, per stare bene nel lavoro ed anche nel tempo libero.
Sento che il cral cresce nel confronto fra i soci, fra le idee nuove e le esperienze comprovate, per accettare tutti, per significare che il cral POSTFIERA è il cral di tutti, in cui appunto tutti possano riconoscersi allo stesso modo, in cui nessuno possa presentarsi pensando di essere un po’ più postfiera degli altri che lo sarebbero per forza, un pochino meno, anche se non è così nelle intenzioni.

E’ vero che il nome di una squadra dovrebbero sceglierlo i componenti della stessa, ma nel caso che ho preso in esame, mi pare che abbiano preso o gli sia stato dato, (anche dal sottoscritto se non altro perché non s’oppose a tempo dedito), un nome già usato per comprendere loro ed altri contro cui gli stessi andavano a giocare.

Questa mia l’ho scritta a titolo personale, non a nome e per conto del resto del consiglio direttivo, l’ho messa qui perchè mi pare “un buon consiglio” ragionarci sopra assieme.
Arrivederci a tutti, Marco Frascaroli

Altri scritti pubblicati sul sito che dovrebbero avere qualche attinenza con questo articolo:
VENTIMILA di quelli che… - "Quelli che dicono 'Ma perché non organizzate mai un bel viaggio a [località qualsiasi]?', e poi se glielo organizzi non ci vengono... Quelli che hanno la tessera del Cral... Quelli che non sanno se hanno la tessera del Cral... Quelli che hanno avuto la tessera per qualche anno, senza pagarla... Quelli che hanno fatto i Consiglieri due anni, senza..." (continua)
Amarcord - "In questi giorni mia figlia è ammalata. Febbre, mal di gola, raffreddore. Le solite cose di stagione che costringono a stare a casa a fare la cuccia al caldo. Così, non sapendo come occupare tutto questo tempo libero e recluso, ho preso una decisione: riordino la mia camera. Detta così sembra facile, chi ha avuto il..." (continua)
Campagna elettorale - "Ebbene, penso che da questo premiato e lodevole pulpito, si debba pur dire qualche cosa in merito. Ad ottobre si realizzano, ogni biennio, le elezioni del più famoso circolo dei colleghi collaboranti in un quartiere fieristico, è POSTFIERA !! Parlo per tutti, facenti parte del consiglio direttivo e non. Il cral è una ricchezza, uno strumento, dobbiamo..." (continua)
Una proposta piccola piccola…. - ".... chiedo agli ex-presidenti del cral d'esprimersi, in merito al tema. Come votati, siamo certo rappresentativi dei punti di vista degli associati che ci hanno eletto. "Cos'era il cral ? Come avrebbe dovuto essere ? Com'è ora ? Come sarà ? Come si vorrebbe che fosse ? Grazie..." (continua)
Dimissioni ed elezioni anticipate - "Oggetto: dimissioni da presidente e dal Consiglio Direttivo del cral PostFiera Buongiorno, ringraziando il Direttore del Personale, i colleghi facenti parte del Consiglio Direttivo per la collaborazione dimostratami e tutti coloro che hanno partecipato all'organizzazione dei vari eventi ma in fin dei conti anche quelli che hanno solo partecipato, usufruendo del lavoro fatto da altri, sono a..." (continua)
Se niente di tutto ciò ti interessa, prova a scorrere gli scritti archiviati in Un buon Consiglio.

Per ora 2 COMMENTI a “Mi guardo dentro …”

  1. FRASCA FOR PRESIDENT ha scritto:

    Grande Marco: le tue riflessioni nell’occasione sono profondissime, le decisioni che guidano la vita di tutti i giorni (nel Cral come nel resto del mondo) forse un po’ meno.

    Personalmente non credo (ma poi magari sentiremo i commenti degli altri ‘giocatori’) che sia stato scelto di dare ad una delle squadre il nome Postfiera sottintendendo che è quella dei Crallisti (perdonami il brutto neologismo) più ortodossi o meritevoli, o -addirittura- che sia la squadra del Personale di Manifestazione, che potrebbe vantare un primato storico nella fondazione…?!
    Se guardi alle precedenti formazioni di questa squadra negli altri tornei, troverai anche parecchi colleghi dell’area full-time (i primi che mi vengono in mente: Guidi, o Romano, l’attuale Direttore di BolognaCongressi, o il tuo vicino Andrea, e lo stesso Valerio).

    Quando è nata anzi, questa squadra era forse il contrario di come la percepisci tu. In mezzo ad altre rappresentative ‘forti’ sia come numero che come qualità, era un po’ la squadra degli sfigati, che contro gli (allora) temibili Antincendio od altri perdeva 11 volte su 10, e cercava quindi di raccogliere rinforzi un po’ da tutta l’Azienda: proprio per questa composizione ‘trasversale’, cioè perché non proveniva da una categoria ben definita, e magari anche per mascherare le debolezze cercando un maggiore apporto del pubblico (che comunque, come sai, in questo tipo di gare è folcloristico ma non certo determinante) si pensò di chiamarla come il cral, POSTFIERA.

    Oggi, sul campo, mi pare che le cose siano cambiate, ed i valori si sono probabilmente livellati, ma resto comunque convinto che nessuno voglia far rimarcare diversità reali; è rimasto solo, se vuoi, il gusto del ‘campanile’, che serve comunque a dare un po di sale a tutto…
    Detto questo, concordo con te che certamente ci siano differenze, o meglio diffidenze reciproche nella vita aziendale di tutti i giorni (eccome se ci sono!). Ma non penserai seriamente di eliminarle cambiando… il nome di una squadra di calcetto?

    P.S.: E poi, detto fra noi (e gli altri 200 che leggono), dovremo pur avere qualche trofeo nella nostra sede, altrimenti dove vanno a finire ’ste coppe??? :-)

  2. Perdindirindina ha scritto:

    Sono dell’avviso che l’articolo sia stato scritto più da un piglio filosofico che politico (strano a dirsi a proposito della linguistica: c’è il pensiero alto e quello leggero, quello profondo e quello basso).
    Secondo me i politici (il presidente e i componenti del cd nel ns. caso) deve ascoltare i filosofi, ma altrimenti condurre in pratica il loro aleatorio pensiero.

    Quel che era la squadra una volta, non credo sia considerato dal nome utilizzato oggi. Ossia, cerchiamo di considerare le cose di un tempo, con il loro tempo. Quelle di allora con il loro contesto, quelle di oggi con quello odierno.

    Una squadra potrebbe avere una caratteristica e quindi anche un nome, che con il lavoro non c’entri gran che, la fantasia non ci manca, basterebbe che vi si riconoscessero i suoi componenti e che fosse libero.

    Se il gusto del campanile condisce l’insalata, ben venga.
    A me pare che se il campanile fosse meglio identificato, tanto più sapore avrebbe.

    Per quanto riguarda le diffidenze, tutto può portare il suo aiuto, anche cambiare il nome ad una squadra.
    Qualche coppa potrebbe andare anche nella sede, ma data la quantità delle frequentazioni mi pare che sarebbero inutilizzate.
    Meglio, secondo me, sarebbe se andassero a colorire qualche ufficio …

Scrivi un commento

Puoi usare questi tags:

Iscriviti senza commentare


Utenti Online