Quando il terremoto ti accorcia le giornate
Scritto il 4 marzo 2010 alle 11:43 da editor | Categoria: Vero o falso? | Popolarità: 11% [?]
Tutti abbiamo letto o ascoltato la notizia del tragico terremoto cileno di tre giorni fa, ma vi sareste aspettati un influsso delle scosse sulla… lunghezza delle nostre giornate?
Il terremoto che ha scosso il Cile, pur leggermente meno intenso di quello di magnitudo 9,1 che nel 2004 colpì Sumatra, potrebbe aver provocato uno spostamento dell’asse terrestre maggiore. Di conseguenza le giornate sono diventate più corte: l’inclinazione dell’asse terrestre è infatti, insieme alla rotazione terrestre, il fattore che determina la durata del giorno solare.
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Come trovarsi assolutamente spaparanzato sul divano di casa, intento alla visione di un thriller con Al Pacino, ed in una delle scene clou del film provare un ‘effetto’ dal realismo davvero sconvolgente: il divano che balla e sembra allontanarsi dalla parete! Dopo un attimo di confusione, ho realizzato che non ho un impianto così sofisticato, e se l’avessi… sarebbe difficile far scuotere anche i lampadari!
Con degli amici si parlava di bici e prestazioni … in altri campi, … ovvero se la bici possa essere un impedimento nelle relazioni sessuali. Con
La libertà di navigare online e di utilizzare Facebook, Twitter e gli altri social network aumenta la produttività negli uffici.
Leggo con piacere che, tra poco più di un mese, i Casseri delle porte di Bologna verranno spacchettati e riconsegnati in tutto il loro splendore agli occhi dei bolognesi. E dei turisti, aggiunge qualche giornale.
I nonni con febbre e tosse sfrattano i ricconi delle lussuose camere a pagamento dell’Ospedale Sant’Orsola, e di fatto «requisiscono» una delle due aree dedicate a quelli che un tempo si chiamavano dozzinanti: il padiglione Palagi dell’area Malpighi del Policlinico.
Tutti i sensi volti nell’ambiente, quasi con un fare selvatico, questo fa si che il ciclista, come il pedone, abiti il territorio, mentre l’automobilista abita l’abitacolo e se ne sente protetto, al punto da sentirsi un pochino in casa sua, mentre è in auto. Ma cominciamo a raccontare dal principio.
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