Mo a dscårr in bulgnais
Scritto il 25 aprile 2012 alle 18:31 da editor | Categoria: Segnalazioni | Popolarità: 1% [?]
Al dialetto bolognese, lingua dalle spiccate caratteristiche fonetiche, indicata da Dante Alighieri “l’eloquio più bello” nel suo De vulgari eloquentia, il Museo della Storia di Bologna dedica un ciclo di incontri ripercorrendo le tappe della tradizione dialettale, tra zirudelle e canzoni, etimologie e toponomastica, modi di dire e locuzioni, fino ad arrivare al dialetto di oggi con le sue caratteristiche e trasformazioni.
Perché il dialetto è una lingua viva, che ancora si parla e che parla dei bolognesi.
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Inizia stasera la XII edizione del Corso di Dialetto Bolognese: in cattedra Roberto Serra, studioso e cultore dell’autentico bulgnais, e brillante conduttore dei sette appuntamenti previsti.
Dice il saggio: Äl ciâcher äli én ciâcher… e äl tajadèl äl s mâgnen! Chi ha già compreso l’argomento (ma naturalmente, a richiesta, possiamo sempre tradurre), si prepari a dissertazioni ed aneddoti sull’approccio alla vita dei bolognesi: il tutto rigorosamente in bulgnais, con gran finale a base di tafiè ed tajadèl!
La notizia di oggi la diamo con assoluto e sincero piacere: è nato un canale su cui i goal si segnano… in dialetto bolognese, grazie ad un improbabile commentatore che si diverte a “doppiare” le partite del Bologna. La telecronaca in ‘lingua originale’ offerta da questo tifoso rossoblu si chiama proprio SOCMEL TV, e sta letteralmente impazzando su YouTube.
Come molti (ma ovviamente non tutti
Qualche anno fa (lo dico per i soci più recenti) in quartiere si pubblicava un giornalino chiamato Chiacchiere & Distintivo, una sorta di grande contenitore di tutto (e di più), in cui si alternavano cose serie a facezie e sciocchezzuole: insomma, una sorta di precursore – su carta stampata, come usava allora – di questo sito! Anche se li non si ‘usciva’ sotto l’insegna di POSTFIERA, era pur sempre una specie di dopo-lavoro…
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