Il PAES Bologna entra nel vivo
Scritto il 13 maggio 2013 alle 20:59 da editor | Categoria: Sapevi che...? | Popolarità: 1% [?]
Nel 2008 Il Comune di Bologna ha aderito al Patto dei Sindaci Europeo, e si è impegnato a ridurre le emissioni di CO2 del proprio territorio di almeno il 20% entro il 2020.
Per raggiungere questo obiettivo, un anno fa è stato approvato dal Consiglio Comunale il PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile – una relazione che descrive il contesto di riferimento e le emissioni suddivise per settore, illustra le attività già sviluppate e in corso e delinea gli obiettivi e gli interventi che saranno realizzati nei prossimi anni.
CONTINUA A LEGGERE »
Che fare di radio, videocamere, piccoli elettrodomestici, telefoni, ferri da stiro, videoregistratori, notebook, giocattoli elettrici, auricolari, consolle e videogiochi che non usiamo più?
Domani a Milano, nel corso di una manifestazione organizzata dalla Rete della mobilità nuova (un network che raccoglie 150 associazioni), verrà presentato il testo di una legge di iniziativa popolare che propone un sistema analogo a quello della raccolta differenziata dei rifiuti: quote progressive per ridurre il peso dell’inquinamento, con premi ai Comuni virtuosi.
E’ giunto a Bologna il Treno Verde di Legambiente, che resterà in sosta al binario VI Piazzale Ovest della stazione Centrale fino al 5 aprile. Bologna è infatti la sesta tappa di una campagna realizzata in partecipazione del Ministero dell’Ambiente, che da venticinque anni percorre l’Italia per monitorare l’inquinamento atmosferico e acustico delle principali città.
Nei dati ACI relativi all’inizio del 2012, l’Emilia-Romagna si colloca al primo posto della classifica delle regioni in base alla percentuale di auto ecologiche: il 15,55% sul totale del parco dei veicoli circolanti era costituito da auto alimentate a metano, a gpl o elettriche. Tra le provincie, quella con la percentuale maggiore di autovetture ecologiche è Ravenna (18,62%), seguita da Ferrara (17,93%) e Bologna (17,65%).
Per contrastare più efficacemente l’inquinamento, Legambiente chiede ai sindaci e agli amministratori dell’Emilia-Romagna un impegno non solo formale, ma sostanziale: al di là degli accordi stretti dagli enti locali con la Regione, l’associazione mette sul tavolo una nuova lista di possibili azioni virtuose diffondendo un proprio “Manifesto per la qualità dell’aria”.
Dopo una recente 
RSS articoli
RSS in PDF
RSS foto
Validazione XHTML
