Aumentano i pedaggi autostradali
Scritto il 1 luglio 2010 alle 13:48 da editor | Categoria: Sapevi che...? | Popolarità: 7% [?]
In arrivo un’estate ‘calda’ per gli automobilisti, con un aumento dall’1,5-2% al 5% dei pedaggi delle autostade che scatta da oggi, in conseguenza dell’articolo 15 della manovra che si discute attualmente in Senato.
Per finanziare le grandi infrastrutture e risanare il bilancio, l’Anas aumenta infatti le tasse ai concessionari autostradali che a loro volta, in base ad una clausola di protezione, si rifanno sugli automobilisti rincarando i pedaggi; dal 1° gennaio 2011 scatterà poi una seconda tranche, di pari importo.
CONTINUA A LEGGERE »
Saldi invernali ai blocchi di partenza: secondo le previsioni di Codacons, quest’anno però i saldi non saranno un appuntamento al quale potranno partecipare tutti gli italiani e, anzi, ci sarà un calo degli acquisti tra il 10 e il 20%, dovuto al budget ridotto destinato alle spese voluttuarie nelle tasche degli italiani dopo il periodo di Natale.
ATC farà partire dal primo gennaio quella che potrebbe essere definita una vera e propria rivoluzione del sistema tariffario, con l’intento di calcolare il prezzo dei biglietti non più in base alle fasce chilometriche, ma in base alle zone percorse.
Da oggi sono attive due nuove tratte dell’Alta velocità (Novara-Milano e Firenze-Bologna) inaugurate il 5 dicembre da Berlusconi. Con l’avvio della rete completa Torino-Salerno, si potrà così viaggiare su oltre mille chilometri di binari per l’alta velocità, «la più grande opera pubblica costruita in Italia nel dopoguerra».
Presto alcune specialità del territorio bolognese (salumi, formaggi, vino, miele, marmellate, farine di cereali e altri prodotti trasformati) saranno messe in vendita a fianco dei prodotti di ortofrutta locali offerti agli esercizi commerciali, alla ristorazione ed ai cittadini, all’interno del Centro Agro Alimentare di Bologna.
Ritornano i tanto attesi saldi estivi: a partire da domani anche a Bologna inizierà la consueta kermesse commerciale che dovrebbe comportare un giro d’affari, stima Confcommercio, pari a 3,6 miliardi di euro in tutto il paese: il 12% circa del fatturato totale annuo del settore abbigliamento.
Per contrastare gli effetti della crisi sui consumatori e difendere il loro potere d’acquisto, e al tempo stesso valorizzare i prodotti locali e la loro qualità, arriva una nuova campagna di comunicazione della Regione, chiamata “SpesaBene”; attiva da oggi, anche se era già stata presentata ufficialmente a gennaio con un nome leggermente diverso (SpendoMeno), la campagna include una serie di iniziative a favore dei cittadini. 


RSS articoli
RSS in PDF
RSS foto
Validazione XHTML
