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	<title>Commenti per POSTFIERA.org</title>
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	<description>... la voce dei dipendenti di Bolognafiere</description>
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		<title>Commenti su Grave terremoto in Emilia di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2259/comment-page-1#comment-4881</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 20:14:48 +0000</pubDate>
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		<description>Certo che diffondere consigli su come comportarsi in caso di terremoto, qui in Pianura Padana, fino a ieri sarebbe sembrato paradossale... le cose cambiano in fretta, e ora la mappatura della zona, finora considerata a rischio sismico inesistente o bassissimo, dovrà essere necessariamente cambiata  :sad:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che diffondere consigli su come comportarsi in caso di terremoto, qui in Pianura Padana, fino a ieri sarebbe sembrato paradossale&#8230; le cose cambiano in fretta, e ora la mappatura della zona, finora considerata a rischio sismico inesistente o bassissimo, dovrà essere necessariamente cambiata  <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':sad:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Commenti su Grave terremoto in Emilia di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2259/comment-page-1#comment-4880</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 18:25:28 +0000</pubDate>
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		<description>Facciamo un po&#039; di saputaggine, in caso di terremoto ci si infila sotto un tavolo e si conta fino a 200.
Le scale sono il punto più fragile degli edifici, come un castello di carte, se ne cede una, cedono tutte.
Primo pericolo, caduta mobili, se si sta sotto il tavolo si è riparati.
Secondo, se si sta sotto il tavolo non si corre il pericolo di cascare nelle rampe delle scale, probabilmente sconnesse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo un po&#8217; di saputaggine, in caso di terremoto ci si infila sotto un tavolo e si conta fino a 200.<br />
Le scale sono il punto più fragile degli edifici, come un castello di carte, se ne cede una, cedono tutte.<br />
Primo pericolo, caduta mobili, se si sta sotto il tavolo si è riparati.<br />
Secondo, se si sta sotto il tavolo non si corre il pericolo di cascare nelle rampe delle scale, probabilmente sconnesse.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Grave terremoto in Emilia di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2259/comment-page-1#comment-4879</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 09:06:36 +0000</pubDate>
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		<description>AGGIORNAMENTO: Purtroppo si registra un&#039;altra vittima dello scisma. Un quarto operaio, inizialmente dato per disperso, è stato trovato senza vita fra le macerie di un&#039;edificio industriale, sempre nella zona di S. Agostino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO: Purtroppo si registra un&#8217;altra vittima dello scisma. Un quarto operaio, inizialmente dato per disperso, è stato trovato senza vita fra le macerie di un&#8217;edificio industriale, sempre nella zona di S. Agostino</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Lutto nel primo sabato dei T-Days di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2247/comment-page-1#comment-4878</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 09:58:10 +0000</pubDate>
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		<description>Forse lo rifanno, ti consiglio di guardare sul sito dell&#039;orchestra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse lo rifanno, ti consiglio di guardare sul sito dell&#8217;orchestra.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Lutto nel primo sabato dei T-Days di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2247/comment-page-1#comment-4877</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 21:09:27 +0000</pubDate>
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		<description>Quando c&#039;è Marco, questa domenica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando c&#8217;è Marco, questa domenica?</p>
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		<title>Commenti su Lutto nel primo sabato dei T-Days di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2247/comment-page-1#comment-4876</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 17:00:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ferrara ha reso pedonale tutto il centro storico, va ben che è più piccolo del nostro, però ... una domenica mattina ... in piazza e nei palazzi circostanti si può ascoltare, dal vivo, l&#039;orchestra &quot;Mozart&quot; !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ferrara ha reso pedonale tutto il centro storico, va ben che è più piccolo del nostro, però &#8230; una domenica mattina &#8230; in piazza e nei palazzi circostanti si può ascoltare, dal vivo, l&#8217;orchestra &#8220;Mozart&#8221; !</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Green Social Festival 2012 di Drivebook.com</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2232/comment-page-1#comment-4875</link>
		<dc:creator>Drivebook.com</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 11:49:35 +0000</pubDate>
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		<description>E quest’anno il Green Social Festival è ancora più green!
Se cercate un passaggio o avete posti liberi in macchina, vi segnaliamo il servizio di carpooling per organizzare con semplicità il viaggio verso Bologna, risparmiare sulle spese ed inquinare meno!!  ;-) 

http://www.greensocialfestival.it/modelli/location01.aspx?ID=172</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E quest’anno il Green Social Festival è ancora più green!<br />
Se cercate un passaggio o avete posti liberi in macchina, vi segnaliamo il servizio di carpooling per organizzare con semplicità il viaggio verso Bologna, risparmiare sulle spese ed inquinare meno!!  <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  </p>
<p><a href="http://www.greensocialfestival.it/modelli/location01.aspx?ID=172" rel="nofollow">http://www.greensocialfestival.it/modelli/location01.aspx?ID=172</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stanziati tre milioni per le ciclabili di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2240/comment-page-1#comment-4874</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 09:25:01 +0000</pubDate>
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		<description>In questo caso ... ne abbiamo da pedalare !
Solo essendo in tanti, solo essendo come tante gocce d&#039;acqua che passano e continuano a passare, si può mantenere &quot;libero&quot; un marciapiede, per chi deve passare a piedi o una pista ciclabile, per i ciclisti.
E&#039; questione di fare delle scelte. Di chiedere attenzione, di essere sempre sul pezzo e non mancare il colpo.
Per ottenere qualcosa di diverso o di nuovo l&#039;impegno è sempre alto.
Per me è meglio scegliere progetti piccoli ma investirci tutta la forza possibile per portarli a termine, magari in poco tempo, per pensare a quello successivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questo caso &#8230; ne abbiamo da pedalare !<br />
Solo essendo in tanti, solo essendo come tante gocce d&#8217;acqua che passano e continuano a passare, si può mantenere &#8220;libero&#8221; un marciapiede, per chi deve passare a piedi o una pista ciclabile, per i ciclisti.<br />
E&#8217; questione di fare delle scelte. Di chiedere attenzione, di essere sempre sul pezzo e non mancare il colpo.<br />
Per ottenere qualcosa di diverso o di nuovo l&#8217;impegno è sempre alto.<br />
Per me è meglio scegliere progetti piccoli ma investirci tutta la forza possibile per portarli a termine, magari in poco tempo, per pensare a quello successivo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stanziati tre milioni per le ciclabili di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2240/comment-page-1#comment-4873</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 22:33:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.postfiera.org/?p=2240#comment-4873</guid>
		<description>Ad ogni modo, se leggi e regolamenti avessero un senso, sarebbe illegale tenere un punto così pericoloso senza costruire un marciapiede, o comunque un percorso protetto. 

Passo a un annedoto recente sul rispetto dei ciclisti da parte... delle istituzioni :roll: 
Ieri percorro con mia moglie la ciclabile di via Salvini. Esattamente in mezzo c&#039;è una vigilessa che sta chiacchierando con un collega, mentre lui fa un multa per divieto di sosta. Mia moglie, che è 3-4 metri davanti a me, suona il campanello, risuona il campanello, e alla fine si ferma, perchè rimangono in mezzo senza spostarsi. Dopo qualche secondo, chiede/esclama: &quot;Beh?&quot;, e finalmente ci lasciano passare. Mentre passo io, sento che la vigilessa si lamenta a gran voce: &quot;MA PENSA TE! Qui non si può neanche sbagliare!&quot;. Ma certo che si può sbagliare. Il problema è che quando sbagliamo noi, ci arriva subito una multa (appunto). Mentre, da uno in divisa, ci si aspetterebbe di ricevere l&#039;esempio... o almeno così mi insegnavano alle elementari, ma ho l&#039;impressione che nel frattempo sia trascorso un bel po&#039; di tempo  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad ogni modo, se leggi e regolamenti avessero un senso, sarebbe illegale tenere un punto così pericoloso senza costruire un marciapiede, o comunque un percorso protetto. </p>
<p>Passo a un annedoto recente sul rispetto dei ciclisti da parte&#8230; delle istituzioni <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /><br />
Ieri percorro con mia moglie la ciclabile di via Salvini. Esattamente in mezzo c&#8217;è una vigilessa che sta chiacchierando con un collega, mentre lui fa un multa per divieto di sosta. Mia moglie, che è 3-4 metri davanti a me, suona il campanello, risuona il campanello, e alla fine si ferma, perchè rimangono in mezzo senza spostarsi. Dopo qualche secondo, chiede/esclama: &#8220;Beh?&#8221;, e finalmente ci lasciano passare. Mentre passo io, sento che la vigilessa si lamenta a gran voce: &#8220;MA PENSA TE! Qui non si può neanche sbagliare!&#8221;. Ma certo che si può sbagliare. Il problema è che quando sbagliamo noi, ci arriva subito una multa (appunto). Mentre, da uno in divisa, ci si aspetterebbe di ricevere l&#8217;esempio&#8230; o almeno così mi insegnavano alle elementari, ma ho l&#8217;impressione che nel frattempo sia trascorso un bel po&#8217; di tempo  <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Commenti su Stanziati tre milioni per le ciclabili di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2240/comment-page-1#comment-4872</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 22:15:23 +0000</pubDate>
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		<description>Al momento non credo che pedoni e ciclisti lì sotto possano avere molta cittadinanza. Anzi nessuna.
Semplicemente mi viene in mente che c&#039;è l&#039;attraversamento pedonale, che da un lato c&#039;è il giardino con vialetto e pista ciclabile, per qualcuno si potrebbe pensare che pedoni e ciclisti potrebbero arrivare sulla san Donato e fare il giro di via Andreini, tanto .... per quello che hanno da fare quelli che vanno a piedi o in bicicletta, ... saranno sicuramente in ferie o in pensione !! Se avessero premura, se avessero degli impegni lavorativi, andrebbero di sicuro in auto o magari in moto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al momento non credo che pedoni e ciclisti lì sotto possano avere molta cittadinanza. Anzi nessuna.<br />
Semplicemente mi viene in mente che c&#8217;è l&#8217;attraversamento pedonale, che da un lato c&#8217;è il giardino con vialetto e pista ciclabile, per qualcuno si potrebbe pensare che pedoni e ciclisti potrebbero arrivare sulla san Donato e fare il giro di via Andreini, tanto &#8230;. per quello che hanno da fare quelli che vanno a piedi o in bicicletta, &#8230; saranno sicuramente in ferie o in pensione !! Se avessero premura, se avessero degli impegni lavorativi, andrebbero di sicuro in auto o magari in moto.</p>
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		<title>Commenti su Stanziati tre milioni per le ciclabili di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2240/comment-page-1#comment-4871</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 16:54:24 +0000</pubDate>
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		<description>E a proposito di percorsi urbani, vorrei aggiungere: secondo il Comune, il cavalcavia di viale della Fiera (prima del cinema The Space, ex-Medusa) come dovrebbe essere affrontato da un pedone o un ciclista, visto che:
- non esiste marciapiede;
- i veicoli lì sotto transitano a una velocità media di 70-80 Km all&#039;ora (ma chi arriva dalla tangenziale e trova verde, a certi orari può spingersi anche a velocità superiori).

Voglio dire che puoi anche spendere decine di milioni di euro, ma se a metà di un bellissimo percorso lasci un attraversamento pericoloso per bici o pedoni, non dimostri una grossa sensibilità nei confronti dei tuoi cittadini e della sicurezza in generale... non vorrei che la scelta fosse semplicemente aspettare il morto, prima di correre ai ripari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E a proposito di percorsi urbani, vorrei aggiungere: secondo il Comune, il cavalcavia di viale della Fiera (prima del cinema The Space, ex-Medusa) come dovrebbe essere affrontato da un pedone o un ciclista, visto che:<br />
- non esiste marciapiede;<br />
- i veicoli lì sotto transitano a una velocità media di 70-80 Km all&#8217;ora (ma chi arriva dalla tangenziale e trova verde, a certi orari può spingersi anche a velocità superiori).</p>
<p>Voglio dire che puoi anche spendere decine di milioni di euro, ma se a metà di un bellissimo percorso lasci un attraversamento pericoloso per bici o pedoni, non dimostri una grossa sensibilità nei confronti dei tuoi cittadini e della sicurezza in generale&#8230; non vorrei che la scelta fosse semplicemente aspettare il morto, prima di correre ai ripari.</p>
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		<title>Commenti su Stanziati tre milioni per le ciclabili di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2240/comment-page-1#comment-4870</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 16:44:23 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, dai, i soldi li hanno stanziati: proviamo ad avere fiducia!
...è una delle poche cose che non ci hanno ancora tolto  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, dai, i soldi li hanno stanziati: proviamo ad avere fiducia!<br />
&#8230;è una delle poche cose che non ci hanno ancora tolto  <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Commenti su Stanziati tre milioni per le ciclabili di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2240/comment-page-1#comment-4869</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 16:32:44 +0000</pubDate>
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		<description>Qui bisogna fare come san Tommaso, quando vedo ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui bisogna fare come san Tommaso, quando vedo &#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Scopri Bologna a bordo dei City Red Bus di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/1600/comment-page-1#comment-4868</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 15:23:46 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con te, Alberto, &lt;em&gt;noi&lt;/em&gt; siamo nel 2012... ma l&#039;articolo è del 2010  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con te, Alberto, <em>noi</em> siamo nel 2012&#8230; ma l&#8217;articolo è del 2010  <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Scopri Bologna a bordo dei City Red Bus di alberto bianchi</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/1600/comment-page-1#comment-4867</link>
		<dc:creator>alberto bianchi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:15:00 +0000</pubDate>
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		<description>:roll: aggiornatevi siamo nel 2012</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' />  aggiornatevi siamo nel 2012</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sciame di biciclette di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2223/comment-page-1#comment-4866</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 21:00:13 +0000</pubDate>
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		<description>Così, per sapere come è andata !

                                                           Domenica 15 aprile 2012
 Da Lucy a Nicola Zamboni  

Quel tempo brutto, quel cerchio di nuvole che gira attorno al suo centro ancora ai 100 all’ora. 
I meteorologi l’hanno chiamato Lucy. Tanto per dargli un nome. L’iniziativa di oggi organizzata dalla regione si chiama “Sciame di biciclette”. Tanto per dargli un nome. Se andassimo in giro come uno sciame sai che bellezza, fermeremmo il traffico anche in quattro o cinque.

Sono uscito di casa alle 8,10 e non piove. Sull’asfalto centinaia di specchi, non c’è il sole e quindi risultano essere come dei pezzettini bianchi, come una passata di coriandoli. Utilizzo la bici da città. Vado direttamente in piazza Maggiore, bisogna registrare chi arriva, altri con Martino, andranno in piazza VIII agosto, dove avevamo fissato il nuovo appuntamento, pensando alla Strabologna che avesse occupato tutta la piazza ma alla fine è stata rimandata, per avverse condizioni meteo.

Stamattina c’erano solo i passanti, un gruppo di turisti usciva da S. Petronio, più in là un barista metteva a posto i tavolini, fuori dal bar.
Mi fermo sotto al portico del palazzo del podestà.
Dopo poco arriva una signora, dopo un altro po’ arrivano anche Claudio e Francesco, qualche minuto ed ecco Luciano, Oriano, Marisa e Martino, con Massimo e la sua compagna, Antonella di Francesco, Cameron ed Antonella. 

Martino ci presenta la passeggiata di oggi, le caratteristiche di Zamboni, le caratteristiche dello scultore.
Ogni tanto capita che una gocciolina minuscola cada sugli occhiali… e partiamo.
Cominciamo andando a vedere l’opera che ritrae padre Marella. Qualcuno non lo conosce, Cameron chiede se è un po’ come il padre Pio di Bologna, si, una specie, dice Martino.
Poco dopo i sassi tondeggianti di piazza santo Stefano ci sballonzolano sulle selle, risalita via Santo Stefano arriviamo alla porta, nel frattempo Luciano ha forato, torna a casa a prendere l’altra bici. Arriviamo davanti a San Silverio, dove c’è la foglia di gelso, la ricostruzione del primo filatoio meccanico e una riproduzione ispirata alla piantina della città. Una signora che passava di lì con il cane, interloquisce con noi presentandoci, tutta sorridente, un gelso, proprio a pochi passi dall’opera. Salutiamo Oriano che deve andare ed anche il gelso, pensando alle sue more, mentre partiamo verso la Lunetta Gamberini.

La tappa successiva ci vede presso la palestra Moratello, anche qui abbiamo una scultura di Zamboni, come in tutte le tappe di oggi. Anche qui Martino ci dice che lo scultore è un astrattista, anche se i soggetti delle sue opere viste fin ora ritraggono molte figure umane, anche se non al centro per cento. Anche qui Martino ci dice che i suoi critici considerano le sue immagini, tristi.

Andiamo verso via Genova dove ci raggiungerà Luciano che ha rapidamente raggiunto casa sua e cambiato la bici.

Là ci sono i cortili con la creazione di quello ispirato al cielo, alla terra e all’acqua. Infatti prima hanno costruito le case poi hanno pensato di cercare qualcosa per riempire questi spazi. Creandoli a posteriori
In uno c’è una statua, fra le altre che forse ne ritrae più di una… una tartaruga con la testa di uomo, porta sulla schiena un pavone che ha a sua volta la testa umana. 
Chissà cosa avrà voluto dimostrare ? Martino dice che presto andremo a trovare lo scultore e glielo potremo chiedere direttamente.
A me non pare di vedere delle figure tristi ma compassionevoli.
Di quella compassione di cui si può approfittare, per cercare una nuova spinta verso il buon umore.

Passiamo sotto il passaggio di via Genova ed andiamo a vedere le due opere nel parco della Resistenza, quelle due grotte, come quelle dove si rifugiavano i partigiani, scalpellate pesantemente con fatica, per segnare la fatica fatta dai partigiani ed il libro con la poesia di Neruda.
Da lì scendiamo verso via Scandellara per andare a vedere l’opera “alla finestra” caratterizzata anche questa dalla posizione, dalla collocazione “sociale” per creare un contatto fra i fruenti, una comunicazione nella natura e fra i diversi tipi di natura degli umani.
In questa si vede ritratto, come in quella di via Genova, lo scorrere della vita, con le sue fasi, la sua pienezza, i vari tipi di pienezza.

A questo punto mi è venuto in mente il Titanic, forse per l’anniversario, forse perché ho sentito dire che non riusciamo a togliercelo dalla testa perché in quel caso l’uomo ha dovuto soccombere davanti alle forze della natura, anche perché nella sua natura c’era la sfida alla natura, credendo di essere il più forte, di poterla dominare. Mentre, come qui, l’uomo dovrebbe poter considerare di essere solo un piccolo occupante della terra, che se non si può sorprendere la propria natura di esseri viventi ed esseri umani, non si può nemmeno dominare la natura nel tempo qui ed ora, e se ci sembra di poterlo fare è perché ….lo lascia fare. Ognuno ha il suo perché. 

Andiamo alle Roveri, pensato come centro artigianale, è lentamente derivato verso un centro industriale.
In una rotonda vi è l‘opera di Zamboni, quella che mostra i diversi lavori artigianali, le figure sono state ritagliate in fogli di rame, la parte ritagliata è stata sistemata in basso, a fare da ‘positivo’, il restante foglio con il mancante che diventa oggetto, in alto, a fare da ‘negativo’.
Martino ci segnala che se passiamo dall’altra parte, guardando in alto, non ci darà fastidio la luce: ridiamo, con questo sole, infatti le nuvole, nonostante tutto, ci hanno lasciato uno spiraglio di luce !!
 
Martino ci dice che saltiamo diverse installazioni per non impiegare troppo tempo, ci ricorda per es. di quella eretta per ricordare i partigiani, vicino al distributore di metano in via Mattei. Ed ora andiamo al Pilastro, dove nel parco incontriamo il teatro con il pubblico di statue che in processione vi sta arrivando, per prendere posto nell’anfiteatro ed assistere alla rappresentazione.

Anche queste statue, incrociate in bici per poterle vedere in faccia, mi ricordano la compassione, la passione con cui bisogna vivere la compassione per poterla vivere al meglio. E vivere bene.

Il rientro verso il centro si sviluppa dietro ai centri commerciali di via Fanin, qui le bici hanno la ciclabile sul retro .. ci sarà un perchè ?
Da quando arriviamo sulla San Donato, dove c’è un pezzo di ciclabile nuova, il gruppo comincia a seminare i componenti verso le proprie case, felici di aver fatto una bella passeggiata, in una giornata vista come proibitiva, per le previsioni meteo che si sono dimostrate ben più miti dell’annunciato. Infatti le mantelle sono rimaste all’asciutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Così, per sapere come è andata !</p>
<p>                                                           Domenica 15 aprile 2012<br />
 Da Lucy a Nicola Zamboni  </p>
<p>Quel tempo brutto, quel cerchio di nuvole che gira attorno al suo centro ancora ai 100 all’ora.<br />
I meteorologi l’hanno chiamato Lucy. Tanto per dargli un nome. L’iniziativa di oggi organizzata dalla regione si chiama “Sciame di biciclette”. Tanto per dargli un nome. Se andassimo in giro come uno sciame sai che bellezza, fermeremmo il traffico anche in quattro o cinque.</p>
<p>Sono uscito di casa alle 8,10 e non piove. Sull’asfalto centinaia di specchi, non c’è il sole e quindi risultano essere come dei pezzettini bianchi, come una passata di coriandoli. Utilizzo la bici da città. Vado direttamente in piazza Maggiore, bisogna registrare chi arriva, altri con Martino, andranno in piazza VIII agosto, dove avevamo fissato il nuovo appuntamento, pensando alla Strabologna che avesse occupato tutta la piazza ma alla fine è stata rimandata, per avverse condizioni meteo.</p>
<p>Stamattina c’erano solo i passanti, un gruppo di turisti usciva da S. Petronio, più in là un barista metteva a posto i tavolini, fuori dal bar.<br />
Mi fermo sotto al portico del palazzo del podestà.<br />
Dopo poco arriva una signora, dopo un altro po’ arrivano anche Claudio e Francesco, qualche minuto ed ecco Luciano, Oriano, Marisa e Martino, con Massimo e la sua compagna, Antonella di Francesco, Cameron ed Antonella. </p>
<p>Martino ci presenta la passeggiata di oggi, le caratteristiche di Zamboni, le caratteristiche dello scultore.<br />
Ogni tanto capita che una gocciolina minuscola cada sugli occhiali… e partiamo.<br />
Cominciamo andando a vedere l’opera che ritrae padre Marella. Qualcuno non lo conosce, Cameron chiede se è un po’ come il padre Pio di Bologna, si, una specie, dice Martino.<br />
Poco dopo i sassi tondeggianti di piazza santo Stefano ci sballonzolano sulle selle, risalita via Santo Stefano arriviamo alla porta, nel frattempo Luciano ha forato, torna a casa a prendere l’altra bici. Arriviamo davanti a San Silverio, dove c’è la foglia di gelso, la ricostruzione del primo filatoio meccanico e una riproduzione ispirata alla piantina della città. Una signora che passava di lì con il cane, interloquisce con noi presentandoci, tutta sorridente, un gelso, proprio a pochi passi dall’opera. Salutiamo Oriano che deve andare ed anche il gelso, pensando alle sue more, mentre partiamo verso la Lunetta Gamberini.</p>
<p>La tappa successiva ci vede presso la palestra Moratello, anche qui abbiamo una scultura di Zamboni, come in tutte le tappe di oggi. Anche qui Martino ci dice che lo scultore è un astrattista, anche se i soggetti delle sue opere viste fin ora ritraggono molte figure umane, anche se non al centro per cento. Anche qui Martino ci dice che i suoi critici considerano le sue immagini, tristi.</p>
<p>Andiamo verso via Genova dove ci raggiungerà Luciano che ha rapidamente raggiunto casa sua e cambiato la bici.</p>
<p>Là ci sono i cortili con la creazione di quello ispirato al cielo, alla terra e all’acqua. Infatti prima hanno costruito le case poi hanno pensato di cercare qualcosa per riempire questi spazi. Creandoli a posteriori<br />
In uno c’è una statua, fra le altre che forse ne ritrae più di una… una tartaruga con la testa di uomo, porta sulla schiena un pavone che ha a sua volta la testa umana.<br />
Chissà cosa avrà voluto dimostrare ? Martino dice che presto andremo a trovare lo scultore e glielo potremo chiedere direttamente.<br />
A me non pare di vedere delle figure tristi ma compassionevoli.<br />
Di quella compassione di cui si può approfittare, per cercare una nuova spinta verso il buon umore.</p>
<p>Passiamo sotto il passaggio di via Genova ed andiamo a vedere le due opere nel parco della Resistenza, quelle due grotte, come quelle dove si rifugiavano i partigiani, scalpellate pesantemente con fatica, per segnare la fatica fatta dai partigiani ed il libro con la poesia di Neruda.<br />
Da lì scendiamo verso via Scandellara per andare a vedere l’opera “alla finestra” caratterizzata anche questa dalla posizione, dalla collocazione “sociale” per creare un contatto fra i fruenti, una comunicazione nella natura e fra i diversi tipi di natura degli umani.<br />
In questa si vede ritratto, come in quella di via Genova, lo scorrere della vita, con le sue fasi, la sua pienezza, i vari tipi di pienezza.</p>
<p>A questo punto mi è venuto in mente il Titanic, forse per l’anniversario, forse perché ho sentito dire che non riusciamo a togliercelo dalla testa perché in quel caso l’uomo ha dovuto soccombere davanti alle forze della natura, anche perché nella sua natura c’era la sfida alla natura, credendo di essere il più forte, di poterla dominare. Mentre, come qui, l’uomo dovrebbe poter considerare di essere solo un piccolo occupante della terra, che se non si può sorprendere la propria natura di esseri viventi ed esseri umani, non si può nemmeno dominare la natura nel tempo qui ed ora, e se ci sembra di poterlo fare è perché ….lo lascia fare. Ognuno ha il suo perché. </p>
<p>Andiamo alle Roveri, pensato come centro artigianale, è lentamente derivato verso un centro industriale.<br />
In una rotonda vi è l‘opera di Zamboni, quella che mostra i diversi lavori artigianali, le figure sono state ritagliate in fogli di rame, la parte ritagliata è stata sistemata in basso, a fare da ‘positivo’, il restante foglio con il mancante che diventa oggetto, in alto, a fare da ‘negativo’.<br />
Martino ci segnala che se passiamo dall’altra parte, guardando in alto, non ci darà fastidio la luce: ridiamo, con questo sole, infatti le nuvole, nonostante tutto, ci hanno lasciato uno spiraglio di luce !!</p>
<p>Martino ci dice che saltiamo diverse installazioni per non impiegare troppo tempo, ci ricorda per es. di quella eretta per ricordare i partigiani, vicino al distributore di metano in via Mattei. Ed ora andiamo al Pilastro, dove nel parco incontriamo il teatro con il pubblico di statue che in processione vi sta arrivando, per prendere posto nell’anfiteatro ed assistere alla rappresentazione.</p>
<p>Anche queste statue, incrociate in bici per poterle vedere in faccia, mi ricordano la compassione, la passione con cui bisogna vivere la compassione per poterla vivere al meglio. E vivere bene.</p>
<p>Il rientro verso il centro si sviluppa dietro ai centri commerciali di via Fanin, qui le bici hanno la ciclabile sul retro .. ci sarà un perchè ?<br />
Da quando arriviamo sulla San Donato, dove c’è un pezzo di ciclabile nuova, il gruppo comincia a seminare i componenti verso le proprie case, felici di aver fatto una bella passeggiata, in una giornata vista come proibitiva, per le previsioni meteo che si sono dimostrate ben più miti dell’annunciato. Infatti le mantelle sono rimaste all’asciutto.</p>
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		<title>Commenti su Sciame di biciclette di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2223/comment-page-1#comment-4865</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 17:05:07 +0000</pubDate>
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		<description>Attenzione: causa il protrarsi delle avverse condizioni meteo la manifestazione ... si terrà comunque, (!) ... tanto ... tutte le domeniche si fa una passeggiata !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione: causa il protrarsi delle avverse condizioni meteo la manifestazione &#8230; si terrà comunque, (!) &#8230; tanto &#8230; tutte le domeniche si fa una passeggiata !!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Strabologna 2012 di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2221/comment-page-1#comment-4864</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 15:19:39 +0000</pubDate>
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		<description>AGGIORNAMENTO: Causa il protrarsi delle condizioni di maltempo, la StraBologna slitta di una settimana! &lt;strong&gt;La manifestazione è rimandata a sabato 21 e domenica 22 aprile&lt;/strong&gt;

Si parte domenica 22 aprile alle 10.30 da Piazza Maggiore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO: Causa il protrarsi delle condizioni di maltempo, la StraBologna slitta di una settimana! <strong>La manifestazione è rimandata a sabato 21 e domenica 22 aprile</strong></p>
<p>Si parte domenica 22 aprile alle 10.30 da Piazza Maggiore</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nuovi bus elettrici a Bologna di editor</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2225/comment-page-1#comment-4863</link>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 11:10:15 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, sai, non puoi essere presente dappertutto: il 70-80% di quello che puoi leggere sul web è costruito da notizie di agenzia. Anch&#039;io avevo letto una notizia Ansa o Agi, ora non ricordo, in cui si diceva che lo stesso modello in precedenza era stato adottato in altri paesi europei, ma mai in Italia: visto che qualcuno può girarci sopra e farci un video a Milano... &lt;em&gt;suppongo&lt;/em&gt; che la nota non sia corretta  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, sai, non puoi essere presente dappertutto: il 70-80% di quello che puoi leggere sul web è costruito da notizie di agenzia. Anch&#8217;io avevo letto una notizia Ansa o Agi, ora non ricordo, in cui si diceva che lo stesso modello in precedenza era stato adottato in altri paesi europei, ma mai in Italia: visto che qualcuno può girarci sopra e farci un video a Milano&#8230; <em>suppongo</em> che la nota non sia corretta  <img src='http://www.postfiera.org/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Commenti su Nuovi bus elettrici a Bologna di marco</title>
		<link>http://www.postfiera.org/archives/2225/comment-page-1#comment-4862</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 08:40:18 +0000</pubDate>
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		<description>Su una cronaca cittadina è apparso un titolo per cui sarebbe il primo utilizzo in Italia ... quello a Bologna ! Sveglia !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su una cronaca cittadina è apparso un titolo per cui sarebbe il primo utilizzo in Italia &#8230; quello a Bologna ! Sveglia !!</p>
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