Donna Mestizia is back

CupidoTorna la rubrica che si propone di ricordare il vecchio quartiere fieristico, che ancora si auto-definiva a buon titolo ‘Isola Felice’: una delle poche cose che attualmente ci restano, sono infatti i numeri del giornalino che circolava a quei tempi, Chiacchiere & Distintivo.

E dopo la dotta divulgazione del Dottor Alberelli (ricordato in un articolo precedente), ecco una voce forse più nazional-popolare, che affrontava tematiche apparentemente meno erudite, ma a cui i lettori sono sempre molto attenti: stiamo parlando di Donna Mestizia, e della sua arguta ‘Posta del Cuore’.

Dietro questo pseudonimo si celava dunque un’anonima (si fa per dire ;-) ) collega che si era posto un impegnativo compito: quello di ‘consolare’ colleghe e colleghi affranti e in difficoltà, e donare qualche parola di speranza, che potessero aiutarli ad uscire dalle loro difficoltà… e anche se il tono delle lettere che giungevano, e lo stesso pseudonimo della collaboratrice, erano velatamente ironici (…) le risposte erano sempre perfettamente in sintonia con quelle che sarebbero giunte da pubblicazioni ‘serie’, ed assolutamente godibili.

Per questo ricordo ho scelto la ‘Posta del Cuore’ del numero 2 di Chiacchiere & Distintivo:

Testata della rubrica di Donna Mestizia

Cara Donna Mestizia, ho accolto con vera gioia la decisione di aprire questa rubrica di corrispondenza dedicata a chi, e siamo in parecchi, ha necessità di un consiglio sincero, supportato dalla Sua sicuramente lunga esperienza. Non voglio rubare troppo spazio e tempo ai tanti che sicuramente si rivolgeranno a Lei, e quindi Le sottopongo subito il problema che da un po’ di tempo mi assilla: avrò ancora un cuore?
Mi spiego meglio. Già da qualche tempo non mi capita più di avere quegli struggimenti prepotenti, quelle palpitazioni improvvise, quel senso di smarrimento dei sensi e della mente, quel languore soffuso che caratterizzano la cara malattia del mal d’amore, che ho ben conosciuto in passato.
Che mi succede? Ho una vita tranquilla, godo di una discreta salute, ho un certo numero di amicizie, vado al cinema, viaggio, e nel complesso mi ritengo una donna soddisfatta. Ma il cuore non mi palpita più per nessuno.
Ha a che vedere con l’effetto serra? Il tasso di benzene è troppo alto? Avrò dei misteriosi problemi ormonali? Ho fatto troppi giorni al Blocco Mi chelino? Rischio il blocco cardiocircolatorio?
La prego Donna Mestizia, mi aiuti a capire!
ANONIMA FIERA

Donna Mestizia risponde:
Cara Anonima Fiera, questo si che è un bel problema! Non posso affermarlo con assoluta certezza, ma credo che non sia colpa dell’effetto serra, né tantomeno del Blocco Michelino. Di certo Lei è una donna intelligente ed ironica, ma troppa ironia non aiuta a scaldare il cuore.
Lei stessa afferma di aver conosciuto il mal d’amore assai bene in passato, dunque ne deduco che ad un certo punto ha messo il suo cuore nel surgelatore.
Sperava di conservarlo così per il futuro? O forse si illudeva di porre fine a tutta una serie di fastidiose patologie che quel male procura?
Cara Anonima, si sarà resa conto da sola che tutto quel freddo alla lunga fa venire i reumatismi, e i reumatismi al cuore fanno un bel male.
Certo, Lei descrive la Sua vita soddisfacente e ricca, ma del Suo cuore, a parte ciò che Le manca, non mi ha detto nulla; solo dietro quel Suo tiepido “ho un certo numero di amicizie” intuisco che del calore deve pur scorrere.
Provi a ribaltare le Sue abitudini. Cambi genere di letture, ascolti tanta e tanta musica (diversa dalla solita s’intende), faccia meno la spiritosa e pianga di più, si sforzi di fare molte cose che Le fa paura fare, ma senza mettere su una corazza di resistenza.
È incredibile quante sorprese si hanno quando si ribaltano le abitudini! Quel che conta non è dimostrare di avere i muscoli: solo riattivando il muscolo che abita nella cassa toracica potrà incontrare un uomo capace di commuoverLa: sono sicura che da qualche parte c’è, e magari più di uno.
E si ricordi che è come quando si accende un fuoco con pochi fiammiferi, poca carta e la legna è un po’ bagnata: non bisogna distrarsi un attimo, altrimenti tocca ricominciare daccapo.
Non si preoccupi di quelle fastidiose patologie che il mal d’amore si porta dietro: crescendo si migliora… almeno credo.

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Per ora 2 COMMENTI a “Donna Mestizia is back”

  1. carmen ha scritto:

    Hops! questa mi mancava l’avevi chiusa in un cassetto?
    E’ troppo carina questa rubrica.Come mai non e più nel sito?
    Spero donna Mestizia ci ripensi!
    Ciao a tutti

  2. editor ha scritto:

    Beh, diciamo che negli ultimi mesi ti sei persa qualche articolo; mentre io, ovviamente, da ottobre in poi ho avuto più tempo per scriverne… ;-)

    Su richiesta di qualcuno che ancora se li ricordava, stiamo pubblicando qualche estratto di un giornalino che usciva qualche anno fa in quartiere. Il genere era quanto mai vario: sciocchezze assieme a un po’ di verita, ma raccontate comunque in tono ‘leggero’.

    Ma per quello che so, la nostra Donna Mestizia non ha mai smesso di scrivere: diciamo che anche lei ha colto quello che può offrire la tecnologia, e dalla carta stampata è passata al web (Facebook, siti web ecc).

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