@state in privacy

@state in privacyOrmai tutti o quasi tutti possediamo uno smartphone, e molti di noi amano fare foto col telefono e poi postarle sui principali social (Facebook, Instagram ecc), navigare sul web, controllare le mail in mobilità. In vacanza poi ci si sposta, e in mobilità l’uso di questi apparecchi aumenta: l’ufficio del Garante della privacy ha preparato un piccolo decalogo per incoraggiarne un utilizzo più consapevole.

Molti infatti li usano con assoluta superficialità, salvo poi pentirsene. Basta poco invece per leggere alcuni accorgimenti utili, che ci consentiranno di usare telefoni, tablet ecc con maggior sicurezza.

NON ESAGERARE CON I ‘SELFIE’
Non tutti vogliono apparire online, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovano durante le ferie estive; Soprattutto se le immagini possono risultare in qualche modo imbarazzanti. Se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio accertarsi prima che queste siano d’accordo, specie se si inseriscono anche dei tag con nomi e cognomi. Una particolare attenzione va posta alle foto di minori, per garantire anche il loro diritto alla riservatezza e proteggerli dall’eccessiva esposizione.

GEOLOCALIZZAZIONE? SI, MA CON PARSIMONIA
Per gli amanti della riservatezza che non vogliono far sapere dove sono durante le vacanze estive, il suggerimento è disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone e tablet, oltre a quelle dei social network utilizzati. In altri termini, la relazione tra Gps e Applicazioni (che normalmente, come impostazione predefinita, è attiva).

GUARDATI DAI SOCIAL-FURTI
Postando sui social network informazioni sulle vacanze si potrebbe far sapere ad eventuali malintenzionati che la propria casa è vuota. Il pericolo aumenta se poi si scrive per quanto tempo si resterà in ferie o in quali giorni. Il suggerimento è innanzitutto quello di evitare di postare sul web informazioni troppo personali, come ad esempio l’indirizzo di casa o le foto del proprio appartamento.

CONTROLLA LE IMPOSTAZIONI
In generale, è bene attivare particolari misure di sicurezza come, ad esempio, il controllo degli accessi al proprio profilo social o un codice di sicurezza da ricevere via sms o e-mail nel caso si acceda ai social network da device diversi da quelli abituali. In questo modo è possibile accorgersi in tempo di eventuali accessi abusivi alle proprie pagine social personali e di furti di identità. Durante un viaggio poi, può capitare di utilizzare il pc di un Internet café o una postazione web messa a disposizione dall’albergo per controllare l’email personale o i propri profili social. E’ importante in questi casi ricordare – una volta terminata la consultazione – di uscire dai propri account ed evitare di salvare le proprie credenziali nei browser di navigazione.

ATTENZIONE ALLE MAIL INGANNEVOLI E AGLI INDIRIZZI FASULLI

Attenzione ad eventuali messaggi che contengono offerte straordinarie riguardo viaggi e affitti di case per le vacanze che si ottengono, ad esempio, cliccando su link che richiedono dati personali o bancari. Virus informatici, software spia, ramsonware e phishing possono essere in agguato. In generale, se si acquistano servizi – ad esempio per prenotare hotel, viaggi aerei, automobili a noleggio, ecc. – è più prudente usare carte di credito prepagate o altri sistemi di pagamento che permettono di evitare la condivisione di dati del conto bancario o della carta di credito. Altra accortezza importante è controllare l’indirizzo del sito su cui si fanno pagamenti (ad esempio, verificare se non corrisponde al nome dell’azienda che dovrebbe gestirlo) e se vengono rispettate le procedure di sicurezza standard per i pagamenti (ad esempio, la URL – cioè l’indirizzo – del sito deve iniziare con “https” e avere il simbolo di un lucchetto).

USA LE APPLICAZIONI CON PRECAUZIONE
In vacanza si scaricano app per giochi, suggerimenti turistici, eccetera. Per proteggersi, buone regole sono: scaricare le app dai market ufficiali; leggere con attenzione le descrizioni (se, ad esempio, nei testi sono presenti errori e imprecisioni, c’è da sospettare); consultare eventuali recensioni degli altri utenti per verificare se sono segnalati problemi di sicurezza dei dati nell’uso di una determinata app; evitare che i minori possano scaricare app da soli.

OCCHIO AL WI-FI PUBBLICO
Le connessioni offerte da bar, ristoranti, stabilimenti balneari e hotel potrebbero non essere sufficientemente protette e mettere pc, smartphone e tablet a rischio di intrusioni esterne da parte di malintenzionati a caccia di dati personali. Inoltre, connessioni “infettate” potrebbero veicolare virus e malware, esponendo i dispositivi collegati a diversi rischi, dal phishing al furto di identità. In ogni caso, quando non si è certi del livello di sicurezza della connessione wifi, meglio evitare di usare servizi che richiedono credenziali di accesso (ad esempio, alla propria webmail, ai social network, ecc.), fare acquisti online con la carta di credito o utilizzare l’home banking. Una buona precauzione è disabilitare la funzione di accesso automatico dello smartphone e del pc alle reti wi-fi, per poter eventualmente verificare – prima di usarle – se le reti disponibili offrono adeguati standard di sicurezza.

STAI AGGIORNATO
Aggiornamenti software costanti e programmi antivirus, magari dotati anche di anti-spyware e anti-spam, possono essere buone precauzioni per evitare furti di dati o violazioni della privacy. I recenti casi lo dimostrano senza equivoci.

PROTEGGITI DA FURTI O SMARRIMENTI
Durante le vacanze, può accadere che smartphone e tablet siano smarriti o vengano rubati: è quindi bene seguire alcune accortezze. In generale, è opportuno non conservare dati troppo personali sui propri apparecchi (ad esempio, password o codici bancari) e prendere altre piccole precauzioni, come quella di evitare che i browser e le app memorizzino le credenziali di accesso a siti e servizi (ad esempio, posta elettronica, social network, ebanking). Per proteggere i dati contenuti nei dispositivi, conviene impostare un codice di accesso sicuro e conservare con cura il codice IMEI che serve a bloccare il dispositivo a distanza. Prima di partire potrebbe inoltre essere utile fare un backup di tutte le informazioni (numeri di telefoni, foto, ecc.) su “chiavette” o hard disk esterni.

SCARICA CON CAUTELA
Alcuni dei moltissimi messaggi che certamente riceverete in vacanza potrebbero però contenere virus, malware o esporre al rischio di spam. Meglio fare attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare su link che possono essere contenuti nel testo o nelle immagini presenti all’interno dei messaggi ricevuti.

Condividi sulla tua rete preferita:
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrPin on PinterestEmail this to someone

Scrivi un commento

Per commentare devi essere connesso a POSTFIERA.org: puoi connetterti al volo usando FACEBOOK
(Gli utenti registrati del sito, per avere accesso a tutte le funzioni a loro disposizione, possono utilizzare il login tradizionale)


CHIUDI
CLOSE